Philips, l'allarme utili provoca il crollo alla Borsa di Amsterdam - Notizie.it
Philips, l’allarme utili provoca il crollo alla Borsa di Amsterdam
Economia

Philips, l’allarme utili provoca il crollo alla Borsa di Amsterdam

Operatori di borsa
Operatori di borsa

La crisi che sta attanagliando la Vecchia Europa, non lascia tregua. I provvedimenti presi dai vari governi per cercare di risanare i propri conti pubblici, anche in previsione di quanto sarà deciso dai prossimi vertici europei, stanno avendo conseguenze estremamente serie sul tenore di vita dei cittadini e questo fatto si ripercuote sui consumi, trascinandoli al ribasso. In una situazione di questo genere, anche i giganti economici rischiano grosso. Come succede a Philips, il gigante olandese dell’elettronica di consumo che, dopo aver ammesso di non poter centrare gli obiettivi che erano stati prefissati per il quarto trimestre del 2011, è crollato alla borsa di Amsterdam, lasciando sul campo, solo nella mattinata quasi il 6% a fronte di un mercato che guadagna lo 0,6%. Il gruppo ha dichiarato che i risultati dell’ultimo scorcio dell’anno sono stati deludenti a causa di una domanda europea che si fa di giorno in giorno sempre più debole e questo fatto si è ripercosso su un margine operativo lordo (Ebitda) di appena 500 milioni di euro, contro i 910 milioni del precedente esercizio.

Ricordiamo che le attese prevedevano un margine di oltre 600 milioni di euro. A parziale consolazione, la società, che renderà noti i dati ufficiali a fine gennaio, ritiene comunque di poter raggiungere i target di medio termine, partendo da quelli del 2013, per centrare i quali dovrà però mettere in campo una continua ristrutturazione e riduzione dei costi. I margini attuali sono tra il 7 e l’8% e secondo l’amministratore delegato Frans van Houten essi dovrebbero salire oltre il 10% nei prossimi due anni. Crisi permettendo, naturalmente.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche