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Piacenza: selfie con donna investita e mutilata dal treno

Una donna è stata investita da un treno a Piacenza, che le ha amputato una gamba. Un ragazzo si fa un selfie con la donna a terra sanguinante.

treno selfie
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Ormai il delirio dei selfie non ha più vergogna. Un giovane è stato fermato dalla Polfer presso la stazione di Piacenza. Il ragazzo infatti si stava facendo un selfie con alle spalle una donna appena investita da un treno. Sul posto però anche un giornalista del quotidiano “Libertà” che ha immortalato e pubblicato l’assurda scena.

L’incidente alla stazione di Piacenza

Il 26 maggio scorso una donna è stata investita da un treno alla stazione di Piacenza. Stando alle ricostruzioni la donna, di origini canadesi, stava viaggiando su un Frecciabianca. Il treno era partito da Bari con destinazione Milano. Quando giunta alla stazione di Piacenza, la viaggiatrice per scendere avrebbe però aperto la porta sbagliata. Invece che quella che dà sul marciapiede ha aperto quella sul lato opposto, finendo sulle rotaie.

In quel momento è sopraggiunto un treno appena partito, investendola. La donna ha quindi subito l’amputazione di una gamba.

Dopo l’incidente, Trenitalia ha ammesso come riporta La Repubblica che quel treno aveva un guasto al sistema di “lateralizzazione”, il dispositivo che controlla in maniera automatica la chiusura di tutte le porte dei vagoni. La compagnia ferroviaria ha spiegato però che sarebbe dovuto esserci un addetto al controllo delle porte. Ancora da chiarire comunque l’esatta dinamica dell’incidente. Si è infatti anche ipotizzato che la donna abbia tentato di risalire sul treno mentre in partenza, magari perché scesa in banchina per prendere qualcosa da mangiare.

Selfie con alle spalle donna investita dal treno

La donna è stata poi trasferita in ospedale dove ha subito un delicato intervento. I medici sono riusciti a bloccare l’emorragia e poco dopo hanno assicurato che non era in pericolo di vita.

In attesa che l’ambulanza soccorresse la viaggiatrice, però, sul luogo dell’incidente si è radunata una piccola folla di curiosi. Tutti sono rimasti sconvolti, tranne uno. Un ragazzo infatti ha pensato bene di farsi un selfie con alle spalle la donna appena investita e con la gamba amputata dal treno.

A ritrarre la scena un fotoreporter, presente in quel momento in stazione. Lo scatto è stato poi pubblicato sul quotidiano “Libertà”, per denunciare la superficialità di certe persone anche quando si trovano di fronte a fatti così drammatici. Nella foto scatta dal giornalista, infatti, si vede un giovane in posa sulla banchina intento a farsi un selfie con il suo smartphone. Alle spalle, cinque soccorritori che tentano di tranquillizzare la vittima, che ha un gamba fasciata (probabilmente per fermare l’uscita di sangue).

Il ragazzo, invece, guarda l’intera scena dallo schermo del smartphone grazie alla telecamera piazzata sul device.

La faccia del giovane, per motivi di privacy, è stata oscurata quindi non è possibile capire l’espressione del suo volto mentre si sta facendo il selfie. Sembra però che con le dita della mano destra faccia il segno “V” di vittoria. La Polfer poco dopo l’ha fermato e costretto a cancellare la foto, ma non sembra che non si possano configurare gli estremi di un reato perseguibile d’ufficio.

Di origine sarda ma nata e cresciuta a Roma. Dopo la maturità classica ho studiato "Scienze politiche" all'Università La Sapienza. Scrivo quotidianamente sul web per testate e blog dal 2006, giornalista dal 2009. Mi sono sempre occupata di servizi di approfondimento e d'inchiesta, alcuni scelti come fonte di Wikipedia, di libri e testi universitari mentre altri sono stati tradotti all'estero. Autrice anche di qualche scoop. Progettista Web e "Tecnico Superiore per la Comunicazione e il Multimedia", ho una profonda conoscenza del mondo internet e per questo non sono sui social.


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Paola Marras

Di origine sarda ma nata e cresciuta a Roma. Dopo la maturità classica ho studiato "Scienze politiche" all'Università La Sapienza. Scrivo quotidianamente sul web per testate e blog dal 2006, giornalista dal 2009. Mi sono sempre occupata di servizi di approfondimento e d'inchiesta, alcuni scelti come fonte di Wikipedia, di libri e testi universitari mentre altri sono stati tradotti all'estero. Autrice anche di qualche scoop. Progettista Web e "Tecnico Superiore per la Comunicazione e il Multimedia", ho una profonda conoscenza del mondo internet e per questo non sono sui social.

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