×

Pillole australiane: day 3

default featured image 3 1200x900 768x576

Piatto corde dove vai?
Uno di quegli episodi che si verificano una volta nella carriera, per solito a quiei giocatori che usano far violenza alla pallina quando colpiscono, è capitato ieri ad Aga Radwanska. La polacca ha, detto semplicemente, perso la testa…

della racchetta.

Le passioni del giornalista
La sala stampa, come tutti i mirocosmi multietnici, garantisce sempre incontri interessanti. Un collega asiatico, di umore inossidabilmente giulivo, ama discettare delle sue passioni. Fa sempre piacere essere messi a parte di entusiasmi genuini, diventa invece leggermente imbarazzante quando si viene informati di hobby che includono pressanti impulsi olfattivi legati ad estremità femminili, ma tant’è. Se le cose si mettono male ci si può sempre congedare con la scusa che Seppi sta vincendo un match ed è doveroso presenziare.

16 o 32?
Sia lodato Lleyton Hewitt per esser sceso in classifica. In tempi con 32 teste di serie di primi turni interessanti se ne vedono pochi, pochissimi, anzi… uno. Fino a spingere qualcuno a suggerire che chiunque abbia avuto l’idea delle 32 teste di serie dovrebbe esser condannato a guardare in eterno replay di Greta Arn e Martinez Sanchez (tra tutte le noie perchè proprio la spagnola poi…

mah)

Nadal favorito? Ma va…
Lo spagnolo era talmente favorito contro Daniel e la quota bettistica talmente bassa che betfair ci fa sapere come prima dell’inizio del match nessuno in tutto il pianeta aveva puntato un solo copeco sulla vittoria del subtennista Marcos.

Non sono uno stalker
Ricordate lo stalker di Maria Sharapova? Come giustamente ci fa notare Angelica James McOnie non è uno stalker, fa il corrispondente per lo show tv ‘The crowd goes wild’ (‘La gente impazzisce’).

Lo stesso James ci tiene a sottolineare che non è uno stalker (con tanto di cartello) e che Sharapova non era seria nelle risposte. “Lei si diverte. Le piace un piccolo cambio di ritmo nelle interviste. Ha un gran senso dell’umorismo. Mi ha steso così tante volte che ormai siamo 40 pari”

Crescere, roba da grandi
Dopo la sua vittoria di primo turno su Chardy, la promessa australiana Bernard Tomic, 18 anni, si è lamentato di un problema che lo ha disturbato negli ultimi mesi. Crescere. “Per un periodo gioco bene, poi arrivo in campo ed improvvisamente non trovo più la palla.” Arrivato a 1 metro e 93 centimetri Tomic spera che l’ascesa sia finita ed ora cominci quella nel ranking.

L’uccello di Jamie Murray
“Ha ucciso una rondine mentre allenava il servizio. L’ha uccisa.” Così un contrito Andy Murray ha commentato l’episodio da battuta di caccia con racchetta occorso al fratello.

Contents.media
Ultima ora