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Pitbull usato per lotte clandestine: la storia tremenda
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Pitbull usato per lotte clandestine: la storia tremenda

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Pitbull usato per lotte clandestine: la storia tremenda

Sono sempre di più i pitbulll usati per le lotte clandestine. Qui ti raccontiamo la storia di un pitbull e cosa gli è successo. Ecco la sua storia.

I combattimenti tra i cani sono una realtà tremenda e ogni giorno si ascoltano storie di cani usati in queste lotte clandestine. La storia tremenda raccontata qui parla di un pitbull e di quanto gli è successo. Siccome questi incontri, queste lotte portano parecchi soldi, sono molti gli incontri clandestini che avvengono ogni giorno. Negli Stati Uniti, un paio di anni fa, molti cani sono stati liberati.

Circa 350 cani negli USA sono stati liberati da gabbie in cui venivano rinchiusi e dove venivano trattati malissimo dai loro oppressori. Tra i tanti cani liberati, si racconta la storia di un pitbull. Il nome di questo cane è Timmy Cooper. Timmy Copper è il simbolo di questi cani salvati. Ecco la sua storia. Appena è stato liberato, il cane era molto piccolo. Aveva solo 8 settimane, era legato a una catena molto pesante.

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Questo cane, questo cucciolo è diventato il simbolo della battaglia alle lotte clandestine. E’ diventato la copertina di una associazione, quale l’American Society for the prevention of cruelty to animals, una associazione che si occupa di salvaguardare gli animali.

Il cagnolino non è solo riuscito ad allontanarsi da quel mondo, ma molti animalisti lo hanno adottato innamorandosi di lui.

Il cane ha ricevuto molto amore ed è riuscito a trovare una nuova casa, dei nuovi proprietari e soprattutto tanto amore, di cui aveva davvero bisogno. Purtroppo, ora questo cane non c’è più. Il cane, in seguito a un tumore nel cervello, è morto nel 2015. La sua nuova famiglia lo ha salutato, malincuore. La sua famiglia lo ha salutato con amore dicendogli quanto l’ha amato e gli ha voluto bene.

Nonostante il cane non ci sia più, le lotte clandestine tra i cani continuano a essere sempre più popolari e importanti. Ci sono sempre più animali pronti a combattere. La storia raccontata, non riguarda solo Tommy, ma anche tanti altri cani e animali come lui che ogni giorno combattono in questo tipo di lotte clandestine. Oltre a Timmy, sono moltissimi i cani sempre più vittima di queste lotte.

In Italia, sono sempre di più le lotte clandestine tra cani.

Sono sempre di più i cani che ogni giorno combattono e lottano contro altri simili morendo e vivendo in condizioni davvero disumane. L’ultimo caso è stato a Gela, dove è stato trovato un cane in condizioni davvero pessime. Sul luogo sono intervenute molte forze dell’ordine. Si pensa che il cane sia stato usato in lotte clandestine e poi abbandonato.

Insomma, Timmy è solo il primo e il simbolo di una piaga che si sta propagando sempre più. I cani sono vittime di una battaglia sempre più cruenta e tremenda. Tutti devono sapere e conoscere queste storie. Condividele in modo che tutti sappiano. Tutti devono conoscere storie come queste affinché piaghe e lotte del genere cessino di esistere. I cani sono preziosi e queste lotte non sono salutari per loro. Quindi, è bene denunciare in nome dell’amore verso questi animali sperando che non debbano più soffrire pene atroci e terribili. Pene per le quali muoiono.

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