Toninelli "i piloni dell'A24 sono in un degrado allarmante"
Toninelli “i piloni dell’A24 sono in un degrado allarmante”
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Toninelli “i piloni dell’A24 sono in un degrado allarmante”

toninelli ponti
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Toninelli preoccupa i cittadini: "Sull'A24-A25 alcuni piloni sono in condizioni così degradate da risultare allarmanti". Si attendono provvedimenti.

In un’assemblea dell’Ance, l’associazione nazionale dei costruttori edili, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli si lascia andare a una dichiarazione shock. Secondo quanto afferma il ministro “alcuni piloni sui viadotti dell’autostrada a A24-A25“, l’autostrada che collega Lazio e Abrutto, chiamata anche “Autostrada dei Parchi”, si trovano in condizioni a dir poco preoccupanti. “Alcuni piloni, che ho potuto visionare con i miei occhi, sono in condizioni così degradate da risultare allarmanti“. Il ministro ha poi proposto una soluzione per rintracciare per tempo il degrado delle infrastrutture pubbliche.

Toninelli: “una soluzione per il degrado dei viadotti”

Per quanto Toninelli non abbia reso noto come intende intervenire per sanare le problematiche rilevate sui piloni dei viadotti dell’Autostrada dei Parchi, ha proposto un nuovo sistema per tenere aggiornato il monitoraggio delle infrastrutture pubbliche. Si tratta di un sistema digitalizzato, che sarà operativo “entro il 30 aprile 2019“. Il sistema in questione si chiama Ainop ed è una novità che ricalca la volontà di rinnovamento in senso digitale caro a M5S.

Ainop “è un ‘contenitore’ digitale che si basa sul principio degli open data e dell’open Bim destinato a diventare uno strumento di monitoraggio informatico aggiornato in tempo reale che, incrociando i dati provenienti da chiunque a vario titolo lavori su un’opera pubblica, metterà a fattor comune tutte le informazioni su una infrastruttura così da tenerne sotto controllo lo stato di salute“, ha spiegato Toninelli.

Ainop, il sistema digitale di monitoraggio delle infrastrutture

Il ministro ha poi continuato: “Grazie ai dati condivisi nell’Ainop potremo fare quel monitoraggio continuo su ponti, viadotti, cavalcavia che abbiamo previsto nel decreto Genova e che ci permetterà di capire dove andare a fare ispezioni, dove sarà dunque necessario investire risorse pubbliche per la manutenzione e dove quindi ci sarà bisogno del vostro intervento e della vostra professionalità per rimettere in sicurezza un’opera pubblica.

Esattamente come stiamo già facendo sui viadotti della A24 e A25, laddove alcuni piloni, che ho potuto visionare con i miei occhi, sono in condizioni così degradate da risultare allarmanti“.

Secondo le previsioni di Toninelli e del suo team Ainop “lancerà degli alert nel caso in cui ci sia bisogno di un intervento di manutenzione più o meno urgente su un ponte, una strada, una diga, un edificio pubblico. A quel punto il Mit saprà dove andare a intervenire e avrà bisogno dei costruttori e dei migliori professionisti per fare manutenzione“.

Il ministro ha poi specificato che “i tempi sono strettissimi perché vogliamo che l’Archivio diventi operativo da subito: entro il 30 aprile 2019 dovremo avere tutti i dati di cui abbiamo bisogno. Per questo al Ministero abbiamo iniziato già a lavorare con Anas, Fs e Italferr per far parlare tra loro le banche dati digitali così che, a regime, Ainop si alimenti in automatico e in tempo reale, senza passaggi burocratici o cavilli che allungano i tempi“.

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Marta Lodola
Marta Lodola 349 Articoli
Classe 1994, nata e cresciuta a Milano. Laureata in Lettere, amante della storia. Giornalista d'aspirazione, educatrice e calciatrice per passione.