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Matteo Salvini su Facebook: “Basta litigi e parole al vento”

"La Lega è nata per aiutare lavoratori e imprenditori, per arrestare mafiosi, scafisti e clandestini": le parole di Salvini in un video su Facebook

Salvini
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“La Lega è nata per aiutare lavoratori e imprenditori, per combattere corrotti e corruttori, per arrestare mafiosi, scafisti e clandestini.
L’Italia è sotto attacco di speculatori e affaristi, che vogliono un Paese impoverito e impaurito”. E ha aggiunto con un velo di auspicio: “Basta litigi e parole al vento, si lavori tutti insieme per continuare sulla via del Cambiamento!”. Il discorso live sull’account Facebook di Matteo Salvini.

Le parole di Matteo Salvini

Il ministro degli Interni si rivolge agli italiani e agli speculatori. “Il governo ha il diritto di proseguire sulla via del cambiamento. Però è due giorni che il Movimnto 5 stelle sta dicendo tante cose. Voglio combattere ma, sono dalla parte di lavoratori, artigiani e imprenditori. Italiani in difficoltà. Leggo tante cose su riciclaggio di denaro e mafiosi“. E agli italiani all’ascolto ha garantito: “Quando si parla di mafia procedo con il pugno duro”.

Poi rincara la dose su Di Maio e i grillini.

La battaglia si infiamma di nuovo. Da una parte il leader della Lega. Dopo aver promesso di “volare a Roma per risolvere i problemi” e mettere fine ai “litigi”, ha avvertito che “inizia ad arrabbiarsi” e che “la pazienza ha un limite”. Quindi ha spiegato: “In quel Consiglio dei ministri Conte leggeva e Di Maio scriveva”. In definitiva: “Non passo per scemo“.

Il vicepremier non vuole passare per scemo. Quindi ha affermato: “Riscriviamo tutto. Via i condoni, anche quello per Ischia”. Nella convinzione che comunque “il governo non salterà, non faccio un favore al Pd”. Tuttavia, avverte: “Se lo spread arriva a 350 perché questi litigano, è un problema”.

Salvini ha portato avanti lamentele anche sul dl sicurezza. “I cinquestelle hanno presentato 81 emendamenti, come se fossero all’opposizione.

Non si fa così. La pazienza ha un limite”.

Matteo Salvini

Il capo politico del M5s replica direttamente: “Da bugiardo non voglio passare e anche per questo quando mi si dice che ero distratto, io non ci sto“. Anzi, quando si dice che ‘Conte leggeva e Di Maio scriveva’ si dice una cosa non vera”. In definitiva: “Non sono né bugiardo né distratto”. Quindi controbatte: “Il bugiardo è dall’altra parte”. Il sospetto è che il litigioso botta e risposta possa minare i rapporti interni alla maggioranza e che qualcosa nell’alleanza stretta intorno al contratto di governo si sia “rotto”. Una diretta Facebook dopo l’altra, per spiegare la loro posizione sulla pace fiscale e sul decreto sicurezza. Salvini e Di Maio si affrontano sul social network Il primo a parlare, dal Trentino, è il ministro dell’Interno. La risposta arriva da Palazzo Chigi poche ore dopo, sempre su Facebook, quando si collega il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico.

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.


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Asia Angaroni

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.

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