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Dalla TAV al Terzo Valico: le opere bloccate dal M5S

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Ora che è al governo il M5S è in grado di bloccare tutte quelle grandi opere contestate quando all'opposizione. Sarebbero 24 i progetti in sospeso.

Sarebbero 24 le grandi opere che il MoVimento 5 Stelle, una volta giunto al governo, ha deciso di bloccare in attesa di un’ulteriore valutazione. E’ quanto denuncia La Repubblica in un’inchiesta, dove elenca tutti i progetti rimasti in standby.

Linea 6 della metropolitana di Napoli

Il ministro M5S dei Beni culturali Alberto Bonisoli ha fermato il cantiere della Linea 6 della metropolitana di Napoli a causa di una grata di ventilazione che, se realizzata, sarebbe visibile da piazza del Plebiscito. Il soprintendente di Napoli Luciano Garella aveva dato parere favorevole ma in Parlamento sono giunte alcune interrogazioni dei pentastellati.

linea 6

Metro C di Roma

In realtà i ritardi sulla Metro C di Roma non sono da imputare tutti all’amministrazione grillina. Sotto Virginia Raggi è stata inaugurata la nuova stazione di San Giovanni. Quando i pentastellati erano all’opposizione chiedevano di bloccare i lavori proprio a San Giovanni per poi far proseguire la tratta con dei tram. Quando saliti al Campidoglio, questa idea sembra essere passata in secondo piano. Per il momento i finanziamenti sarebbero disponibili solo fino a piazza Venezia.

metro c

Alta Velocità Brescia-Verona

Questa estate il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli ha espresso dubbi su tutta l’Alta Velocità. La pratica sulla tratta Brescia-Verona è ferma quindi al MIT, anche se il consorzio Cepav Due prosegue negli espropri e con i carotaggi.

Pedemontana Lombarda

L’idea della Regione è quella di terminare entro il 2019 almeno il tratto che va verso Bergamo e le due tangenziali di Como e Varese. Questa è un’opera fortemente voluta dalla Lega. Danilo Toninelli non sembra intenzionato a bloccarla ma per il momento dal Ministero non viene sbloccato alcun fondo.

Tunnel cittadino piazza Baldissera

Il sottopasso dovrà collegare due corsi cittadini, Mortara e Vigevano, per alleggerire dal traffico di Torino. La galleria era prevista nei progetti per le Olimpiadi ma con Chiara Appendino l’opera forse verrà abbandonata perché la giunta 5 Stelle non sarebbe intenzionata a chiedere stanziamenti per avviare i lavori.

Sottopasso largo Maroncelli

Sempre a Torino, il sottopasso avrebbe dovuto prendere il posto di una rotonda e l’intento era realizzarlo in concomitanza con i lavori del centro commerciale nel Palazzo del Lavoro. Il M5S ha però preferito optare per una nuova rotonda a tre corsie con semaforo intelligente.

Pedemontana Veneta

La superstrada interessa 36 comuni e sarà lunga 94,7 km. I lavori sono già al 55 per cento, così come gli espropri liquidati toccano l’80%. Danilo Toninelli sfida però Luca Zaia e sottolinea di non aver mai dato il via libera all’opera, bollata dal M5S come di “dubbia utilità”.

Gronda

La Gronda è un nuovo tratto autostradale di Genova, ma il MoVimento 5 Stelle è sempre stato contrario all’opera. Dopo il crollo del ponte Morandi, rimarrebbe comunque il nodo costruttore visto che il governo ha revocato la concessione ad Autostrade per l’Italia.

Passante di Mezzo

Il progetto prevede l’allargamento a tre corsie dell’A14 da Borgo Panigale innesto con la A1 fino a San Lazzaro di Savena. Per il momento tutto è fermo al Mit. Toninelli ha chiesto maggiori verifiche nonché l’acquisizione di documenti da Autostrade.

Passante di mezzo

Bretella Campogalliano-Sassuolo

E’ una superstrada di 14 chilometri che dovrà collegare la dogana di Campogalliano sull’autostrada A22 del Brennero con Sassuolo. Anche in questo caso, il ministro dei Trasporti non ha ancora sciolto la riserva.

Ti-Bre (Tirreno-Brennero)

Il M5S è da sempre contrario alla realizzazione dell’autostrada da 85 chilometri che collegherà l’A15 Parma-La Spezia con l’autostrada del Brennero A22. Toninelli preferirebbe investire sulle rotaie.

Ponte dei Congressi a Roma

E’ un’opera ideata per smaltire il traffico da e per Fiumicino. Nonostante siano stati stanziati 28 milioni, l’iter è sospeso. La giunta Raggi ha promesso che questi fondi verranno inseriti in bilancio nel 2019, quando forse si sbloccherà anche la vicenda del nuovo stadio della Roma.

Termovalorizzatore A2A

Il governo ha dato lo stop definitivo al progetto del termovalorizzatore di San Filippo del Mela (Messina), nonostante il ministero dell’Ambiente avesse espresso nel 2017 parere positivo. Il M5S è sempre stato contrario alla realizzazione dell’impianto, guidando le proteste locali.

Nuova pista aeroporto Vespucci

Sono decenni che si parla di realizzare una nuova pista all’aeroporto di Firenze. Ultimamente si erano trovati i finanziatori e per questo mancherebbe solo l’ok della conferenza dei servizi, in prgramma il 9 novembre 2018. Ma il ministro Toninelli cerca di prendere tempo sostenendo: “Ci sono tante perplessità in relazione alle traiettorie di volo molto vicine al centro storico, occorre riflettere sulla migliore integrazione con lo scalo di Pisa”.

Darsena Europa

E’ l’ampliamento del porto di Livorno. I 5 stelle starebbero pensando di dirottare “i finanziamenti di 12,5 milioni di euro all’anno previsti dalla Regione per gli interventi di messa in sicurezza idraulica del territorio e per gli interventi sulle strade provinciali che stanno franando” come ha annunciato il capogruppo del M5S in consiglio regionale Giacomo Giannarelli.

Sottoattraversamento e stazione Tav

Il Comune, la Regione e i pendolari sono favorevoli all’opera ma l’Alta velocità fiorentina rischia un nuovo rinvio. Il M5S condivide l’idea che l’opera è impattante dal punto di vista paesaggistico. Inoltre non porterebbe neanche un gran risparmio di tempo sulla tratta Milano-Firenze. Infine, il ministro della giustizia Alfonso Bonafede iniziò la sua carriera politica proprio nei comitati No Tav.

Linea alta velocità Torino-Lione

E’ la galleria che collega Francia e Italia sotto cui passerebbero i treni ad Alta Velocità. L’opera è stata bloccata dal M5S nell’ultimo Def, in cui il governo chiede un riesame dell’intero progetto.

Tunnel del Brennero

I lavori sono iniziati nel settembre 2014 e ad opera ultimata la galleria da 55 km collegherà Fortezza (Italia) a Innsbruck (Austria). Il ministro per i rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro pochi giorni fa ha chiesto di fermare i lavori del tunnel del Brennero perché i costi supererebbero i benefici dell’opera.

Tav Verona-Padova

Il progetto definitivo da 2,7 miliardi di euro è stato approvato ma il MoVimento 5 Stelle anche in questo caso l’ha inserito nel Documento di economia e finanza perché l’opera sarebbe da riesaminare. I pentastellati denunciato i costi altissimi ed insistono sul potenziamento della linea esistente.

Terzo valico dei Giovi

Dopo il crollo del ponte Morandi a Genova il progetto potrebbe potenziare il sistema portuale ligure con le principali linee ferroviarie del Nord Italia e dell’Europa. L’obiettivo è trasferire il traffico merci dalla strada alla rotaia. Il 30% dell’opera è già realizzata ma Toninelli ha bloccato i fondi per finanziare il quinto lotto. Attualmente, sono 3mila i posti di lavoro a rischio.

Raddoppio ferroviario Finale-Andora

Finora la linea Genova Ventimiglia viaggia su un unico binario. La Regione Liguria chiede da tempo l’avvio dell’opera ma un nuovo stop è arrivato quando in commissione Infrastrutture della Camera è stato presentato un documento nel quale il progetto era stato inserito con altre cinquanta opere infrastrutturali su cui bisognova dare ulteriori prescrizioni.

Nuovo ospedale di Livorno

Il sindaco 5 Stelle Filippo Nogarin si è sempre opposto alla costruzione, anche durante la campagna elettorale. La sua idea era quella di ristrutturare il vecchio ospedale. Alla fine sembra che si è giunti ad un compromesso, ed i finanziamenti dovrebbero partire ma non prima del 2020.

TAP – Trans Adriatic Pipeline

Attualmente circa l’80 per cento del gasdotto che trasporterà fino a 10 miliardi di metri cubi di gas all’anno in tutta Europa è stato portato a termine. Il MoVimento 5 Stelle, quando all’opposizione, ha sempre sostenuto i comitati No TAP, ma difficilmente il governo riuscirà a bloccare l’opera.

Ilva

Il MoVimento 5 Stelle come è noto ha sempre promesso la chiusura dello stabilimento. Quando divenuto ministro dello Sviluppo economico però Luigi Di Maio, dopo un primo tira e molla, ha siglato un nuovo accordo con ArcelorMittal che promette maggiori assunzioni e investimenti ambientali.

Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .


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Paola Marras

Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .

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