Stefano Cucchi, film alla Camera. Fico: si cerchi la verità
Stefano Cucchi, film alla Camera. Fico: si cerchi la verità
Politica

Stefano Cucchi, film alla Camera. Fico: si cerchi la verità

Roberto Fico

Proiezione alla Camera del film "Sulla mia pelle". Fico esorta lo Stato a restituire ai familiari di Stefano Cucchi la verità sulla morte del 30enne.

Proiezione alla Camera del film “Sulla mia pelle” che racconta la tragica storia di Stefano Cucchi. Roberto Fico esorta “lo Stato” a restituire ai familiari “la verità” sulla morte del 30enne romano e ad andare avanti “in questo processo, senza timori”. Ilaria Cucchi però aveva denunciato che è in atto una vera e propria “campagna di odio”.

Fico: la verità legittima lo Stato

“Questo pomeriggio (ore 18:00, ndr) a Montecitorio verrà proiettato ‘Sulla mia pelle’, il film di Alessio Cremonini sulla vicenda della morte di Stefano Cucchi” annuncia oggi, martedì 13 novembre 2018, Roberto Fico. “Ritengo sia molto importante che la Camera ospiti questa proiezione. – specifica su Facebook – Quella di Cucchi è una storia di violenza e di ricerca della verità, che interessa e coinvolge tutti noi”.

“Di una verità – e non è la sola – che lo Stato deve restituire ai familiari, prima di tutto, ma anche a sé stesso. Perché, come ho detto in altre circostanze, uno Stato che fa luce su sé stesso, che guarda dentro sé stesso, è uno Stato che viene riconosciuto dalle persone, e quindi diventa più forte” spiega il presidente della Camera.

“La verità è sempre fonte di legittimazione di uno Stato, delle sue istituzioni e dei suoi apparati di sicurezza.

– conclude – Per questo bisogna andare avanti fino in fondo in questo processo, senza timori, perché quando lo Stato scaccia le sue ombre, i cittadini ritrovano la fiducia, la nostra comunità diventa più coesa e riesce a guardare al futuro con più serenità”.

Campagna di odio contro la famiglia Cucchi

Intanto però Ilaria Cucchi denuncia una “campagna di odio ben orchestrata contro” la sua famiglia. “Oramai intercettazioni, confessioni, mail, documenti falsi e tante altre prove hanno fatto capire quel che è successo a Stefano Cucchi ma l’obiettivo di questa gente è quello di distruggerci per dimostrare a tutti quale debba essere il prezzo per avere Giustizia per coloro che hanno subito soprusi gravissimi da appartenenti alle Istituzioni” sottolineava infatti pochi giorni fa su Facebook la sorella del 30enne morto nel 2009 sei giorni dopo il suo arresto.

“Mi aspetto altro fango, falsi dossier, false ricostruzioni e tante altre umiliazioni per i miei genitori. – ammette – La tecnica usata è grossolanamente evidente ma non so se mio padre e mia madre saranno in grado di attendere i tempi della Giustizia nel silenzio delle Istituzioni“. “La verità è oramai chiara ma ora lo scopo è annientare la famiglia Cucchi dopo aver tentato di farlo con Stefano” precisa Ilaria Cucchi.

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