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Manovra, c’è l’accordo di governo da presentare all’Ue

Trovato l'accordo sulla manovra, passa direttamente alla camera per le prime votazioni. Intesa su ecotassa, quota 100 e reddito di cittadinanza.

giustizia

Abemus accordo, finalmente il governo si è sbloccato sui temi caldi della manovra da presentare a Bruxelles dopo la doppia bocciatura di ottobre e novembre. Dopo un vertice avvenuto nella giornata di domenica a cui hanno preso parte il Premier Conte, i Vicepremier Salvini e Di Maio e il Ministro dell’Economia Tria si può dire che l’accordo tra le forze di governo è arrivato. Infatti negli ultimi giorni su alcuni temi centrali della manovra le due forze di governo erano arrivati a scontri che avevano fatto ipotizzare una crisi di governo. Ma a quanto sembra sia sulla Quota 100 che sull’Ecotassa finalmente si è arrivati ad un accordo. Stando agli ultimi aggiornamenti il maxiemendamento salterà il passaggio in commissione. Arrivando direttamente al voto della Camera.

Di Maio “Sono soddisfatto”

Il vicepremier pentastellato dopo il vertice ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardante la forma finale della manovra e sui due temi che in questi giorni avevano minato la stabilità di governo.

“Sono soddisfatto per i risultati raggiunti nel vertice. Grazie al confronto abbiamo trovato un accordo su tutte le questioni: dalle pensioni d’oro al pagamento dei debiti da parte della P.a. verso le aziende creditrici alla riduzione delle tariffe Inail sino all’ecotassa solo per le auto extralusso e non per utilitarie. Inoltre, reddito di cittadinanza e quota 100 ci saranno nei modi e nei tempi già noti. C’e’ un’intesa anche su una ulteriore riduzione fiscale”.

Fonti interne del governo hanno affermato che fondamentale nel dibattito tra Salvini e Di Maio è stato l’intervento del premier Conte. Avrebbe infatti invitato entrambi alla calma assicurando un accordo prima sull’ecotassa, che sarà imposta solo alle auto di lusso e poi sulla quota 100, distendendo i rapporti che tra i due Ministri negli ultimi giorni si erano incrinati.

L’accordo prevede inoltre la copertura per il 2,04% di deficit che verrà presentato alla commissione europea.

Per evitare infatti le sanzioni il governo ha deciso di portare il deficit al 2,04, per il quale stando a stime servirà una copertura di circa 3 miliardi. Stando alle fonti interne di governo i fondi ci sarebbero. La commissione però forza la mano anche sul taglio delle 2 principali proposte dei due partiti. L’Ue infatti avrebbe chiesto un taglio ulteriore di 1,5 miliardi su reddito di cittadinanza e quota 100.

L’accordo sull’Ecotassa e sulle pensioni d’oro

Notevoli passi avanti sono stati fatti sulla spinosa questione dell’ecotassa. Stando a quanto riportato dal governo infatti l’ecotassa del 2019 coinvolgerà solo auto di lusso e SUV. Incentivi fino a 6000 euro invece saranno disposti a chi compra elettriche o ibride. Inoltre ci saranno validi incentivi anche per chi decidesse di istallare colonnine per la ricarica elettrica delle auto.

Uno dei principali motivi per cui le auto elettriche non avevano ancora preso piede nel nostro paese. Inoltre stando sempre alle dichiarazioni di Di Maio è stato raggiunto un’accordo sulle pensioni d’oro che saranno stando a quanto dice il governo tagliate fino al 40%. Con il taglio verrà infatti finanziata “l’opzione donna” e i fondi per la riparazione delle buche e delle metro a Roma.


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