Salvini "Reddito di cittadinanza? I furbi non vedranno un euro"
Salvini “Reddito di cittadinanza? Furbi non avranno un euro”
Politica

Salvini “Reddito di cittadinanza? Furbi non avranno un euro”

Salvini "Reddito di cittadinanza? I furbi non vedranno un euro"
Salvini "Reddito di cittadinanza? I furbi non vedranno un euro"

In visita all'Opera Pia Cardinal Ferrari di Milano Matteo Salvini parla di reddito di cittadinanza. "Chi pensa di fare il furbo non vedrà un euro".

Matteo Salvini non risparmia dichiarazioni nemmeno il giorno di Natale. In visita agli anziani dell’Opera Pia Cardinal Ferrari di Milano ha risposto ad alcune domande in merito al reddito di cittadinanza. I maggiori dubbi riguardo alla regolamentazione su come avere accesso al reddito riguardano le modalità di individuazione dei non aventi diritto. Si teme infatti che qualcuno possa accedervi senza in realtà averne alcuna necessità. “Chi ha un ricco conto in banca e pensa di fare il furbo, aggiungendo euro a euro, non ne vedrà uno” ha spiegato il ministro dell’Interno.

Di Maio abolisce la povertà, Salvini i “furbi”

Matteo Salvini sostiene che il governo sarebbe al lavoro anche per prevenire i trucchetti dei “furbi. “Stiamo incrociando tutte le banche dati, stiamo incrociando i redditi, ovviamente se uno ha due o tre case, o due o tre macchinoni, non vedrà un centesimo di euro” ha spiegato il vicepremier. Tutto questo, ha continuato il ministro, perché “vogliamo davvero aiutare gli ultimi, i dimenticati, quelli che il lavoro non lo cercano neanche più, a venti o a cinquant’anni“.

Le richieste di autonomia delle Regioni

Salvini ha poi speso qualche parola sul tema delle richieste di autonomia da parte di alcune regioni.

Ci siamo dati dei tempi – ha spiegato – entro metà gennaio la decisione finale dei ministri, entro metà febbraio la proposta finale del governo alle Regioni che hanno chiesto l’autonomia“. Dal momento che, stando a quanto ha riportato Salvini, si stanno arrivando numerose altre richieste di autonomia “sia a sud, sia a nord“, si tratta di “un passaggio storico, perché i soldi più vicini sono spesi dagli stessi cittadini, meno si ruba, meno si spreca e meno si spende. Credo quindi sia una delle altre promesse che manterremo entro la primavera anche in questo caso“.

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Marta Lodola
Marta Lodola 746 Articoli
Classe 1994, nata e cresciuta a Milano. Laureata in Lettere, amante della storia. Giornalista d'aspirazione, educatrice e calciatrice per passione.