×

Lettera di De Magistris a Sea Watch: “Dirigetevi a Napoli”

Il Sindaco di Napoli De Magistris scrive al comandante della Nave Seawatch 3, dal 22 dicembre in attesa di poter scaricare 32 persone salvate dal mare

de magistris sea watch main 768x508

“La preoccupazione per le condizioni delle persone che avete sottratto al mare mi spinge, a nome dell’intera città di Napoli, a chiederle formalmente di volgere la prua verso la nostra città certi che sarete accolti nel nostro porto”. Così scrive al capitano di Seawatch 3 il sindaco di Napoli De Magistris, che offre quindi un riparo alla nave dell’ONG tedesca.

Nave che dal 22 dicembre 2018 ospita 32 migranti sottratti al mare, e da allora in attesa che venga loro indicato un porto sicuro verso il quale dirigersi.

In rotta di collisione con Salvini

Una offerta in rotta di collisione con la linea di chiusura dei porti imposta dal Ministro dell’Interno Salvini. Che, commentando la situazione, scrive: “Abbiamo accolto troppi finti profughi, abbiamo arricchito già troppi scafisti. I sindaci di sinistra pensino ai loro cittadini in difficoltà non ai clandestini”.

“Sono pieno di messaggi di napoletani che vorrebbero che il loro indaco si occupasse della città: del lavoro, delle case popolari, dell’immondizia e del traffico”, prosegue il Ministro. Che conclude con un consiglio rivolto al primo cittadino partenopeo: “Vuole aprire i porti? Forse avrà un migliore futuro come velista”.

La linea del sindaco di Napoli

Secondo De Magistris invece “Stiamo vivendo una delle pagine più indegne che un governo della Repubblica abbia scritto nel corso della storia di questo paese”.

“Dal 22 dicembre”, prosegue l’ex magistrato, “Queste persone, tra cui donne e bambini, sono in mezzo al mare, al gelo, con difficili condizioni meteomarine, e rischiano la vita. Tutto questo anche per colpa del governo italiano”.

de magistris sea watch 01 518x478

Ed è in questo contesto di tensione politica ed istituzionale che si inserisce la lettera inviata da De Magistris al comandante della Sea Watch. “Se la protervia del Ministro dovesse spingersi fino ad impedirle di entrare, sappia che abbiamo già disponibili 20 imbarcazioni che, in sicurezza, raggiungeranno la Sea Watch 3 per portare a terra le persone che lei sta ospitando”. Lettera che viene poi pubblicata sul profilo Twitter di Sea Watch Italia.

De Magistris ha quindi deciso di aprire una pagina Web sul sito del comune, attraverso la quale procedere alla raccolta di fondi da destinare ai migranti in difficoltà. Un sito attraverso il quale il comune procederà quindi alla raccolta di denaro, cibo, medicinali o indumenti da destinare ai migranti in difficoltà. E attraverso il quale, i cittadini che vorranno farlo, potranno mettere a disposizione le proprie abitazioni per ospitare qualcuno tra i profughi tutt’ora in balia del mare e della politica.

Contents.media
Ultima ora