Europee, Di Maio vola a Bruxelles alla ricerca di alleanze
Europee, Di Maio vola a Bruxelles alla ricerca di alleati
Politica

Europee, Di Maio vola a Bruxelles alla ricerca di alleati

Il capo politico del Movimento 5 Stelle è partito alla volta di Bruxelles, alla ricerca di alleati per le prossime europee. Vediamo chi sono

Con le Elezioni Europee ormai sempre più vicine, anche per il Movimento Cinque Stelle si rende necessario andare alla ricerca di formazioni politiche con le quali allearsi all’interno del Parlamento di Strasburgo. E proprio con questa missione il capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio è partito alla volta di Bruxelles, dove ha incontrato alcuni dei possibili futuri alleati europei del Movimento.

Una trasferta non segreta. Ma sulla quale, secondo quanto affermato dalla capodelegazione 5 Stelle a Bruxelles, “Si è mantenuto il riserbo sul luogo dell’incontro per poter lavorare serenamente sui contenuti e per conoscerci meglio”. “Una tappa”, conclude la Agea, “Fondamentale di un lavoro che viene da lontano”.

Gli interlocutori del Movimento

I tre interlocutori con i quali si è incontrato sono Pawel Kukiz, Ivan Vilibor Sincic e Karolina Kahonen, anch’essi fondatori di movimenti politici in Polonia, Croazia e Finlandia.

Pawel Kukiz

Kukiz, di origini polacche, è il cantante Rock che ha fondato Kukiz’15, un movimento di destra che lotta per il superamento dei partiti tradizionali, e si pone come fautore della democrazie diretta.

Kukiz, che nel corso della sua carriera ha cantato in varie band, e avuto alcuni ruoli cinematografici, è approdato nel parlamento polacco nel 2015, dove il suo partito occupa 42 seggi. Contrario all’aborto e alle adozioni dei gay, il movimento Kukiz’15 alle elezioni presidenziali del 2015 è riuscito ad ottenere un buon sostegno elettorale, raggiungendo il 20,8% dei consensi.

Ivan Vilibor Sinic

Il croato Ivan Vilibor Sinic, nel corso delle elezioni presidenziali del 2014 ha ottenuto il 16,4% dei consensi. Il suo movimento si batte per una uscita della Croazia dalla Nato, l’adozione di misure di protezionismo economico, è contrario all’adozione dell’Euro e si oppone ai pignoramento delle case anche attraverso l’occupazione abusiva degli edifici.

Karolina Kahonen

Karolina Kahonen, co-fondatrice del movimento finlandese Liike Nyt, è invece molto vicina alle posizioni espresse dal Movimento per quanto riguarda i temi di cittadinanza digitale e democrazia diretta. Una formazione politica, quella finlandese, lontana però dai 5 Stelle per quanto riguarda la visione economica. Secondo i potenziali alleati del nordeuropa, infatti, è necessario che i governi adottino misure improntate al liberalismo economico, più che al protezionismo.

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