Salvini alla Camera con il giubbotto della Polizia: è polemica | Notizie.it
Salvini alla Camera con il giubbotto della Polizia: è polemica
Politica

Salvini alla Camera con il giubbotto della Polizia: è polemica

salvini polizia

Il Ministro Salvini si è presentato alla Camera con il giubbotto della Polizia. E' polemica sui social. "I poliziotti non possono entrare".

Matteo Salvini è tornato al centro delle polemiche dopo essersi presentato alla Camera con indosso il giubbotto della Polizia. Lo aveva già fatto in precedenza, ma si era tolto il giaccone poco dopo aver varcato la soglia di Montecitorio. Questa volta, invece, il ministro dell’Interno si è lasciato andare ad una vera e propria passerella non passando inosservato. Il leader della Lega si è recato alla Camera per il Question Time.

Polemica sul giubbotto di Salvini

Non è la prima volta che Matteo Salvini mostra, in occasioni pubbliche, simboli delle forze dell’ordine. Tuttavia, la Camera era rimasta fino ad ora immune a questa pratica. L’occasione si è presentata in occasione del Question Time. Salvini è stato infatti fotografato a Montecitorio con indosso il cappotto della Polizia di Stato. Tante le polemiche, aperte in particolare da alcuni deputati del Partito Democratico, che hanno mostrato la loro contrarietà attraverso i social.

I commenti sui social

“Oggi Salvini – ha esordito Enza Bruno Bossio, esponente dem – in spregio a qualsiasi legge e decenza si presenta a Montecitorio con l’ennesima divisa.

Gli unici a profanare il decoro istituzionale nella storia sono stati i golpisti e i dittatori. Il Presidente Fico eviti che la Camera si trasformi in un palcoscenico“. La deputata, però, non si è limitata alla polemica via social, intervenendo anche in aula per sottolineare l’episodio. “Alla Camera non possono entrare poliziotti, per rispetto della volontà popolare – ha scritto su Twitter Luigi Mattarin -. Oggi, però, per la prima volta da decenni, una divisa alla Camera è entrata: la indossava il Ministro degli Interni”.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche