Berlusconi: senza Fi alle politiche? Per la Lega sarebbe un suicidio
Berlusconi: senza Fi alle politiche? Per la Lega sarebbe un suicidio
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Berlusconi: senza Fi alle politiche? Per la Lega sarebbe un suicidio

Silvio Berlusconi

Per Silvio Berlusconi il governo Lega-M5S è solo "un'anomalia", smentendo il fatto che Salvini voglia sganciarsi definitivamente da Forza Italia.

“Credo che le regioni, l’Italia, l’Europa abbiano bisogno, soprattutto oggi di fronte ai gravi pericoli di una stagione difficile, di una robusta forza liberale che garantisca un futuro di vero e concreto cambiamento. Perciò non mi spaventa la concorrenza di nessuno e credo che Forza Italia si rafforzerà con il voto dei molti italiani consapevoli e responsabili” assicura Silvio Berlusconi, in campagna elettorale per le regionali del 10 febbraio 2019 in Abruzzo.

“Sovranismo è isolazionismo”

In una intervista al corriere.it, l’ex premier dice di non credere quindi che Matteo Salvini, insieme a Giorgia Meloni, stiano lavorando per costruire “un’area sovranista” per staccarsi così definitivamente da Forza Italia. Voci di corridoio infatti mormorano che il leader del Carroccio non voglia più allearsi con gli azzurri alle prossime politiche. “Non mi risulta. – precisa Berlusconi – Non credo che la Lega abbia la vocazione al suicidio“.

“Il sovranismo, che io preferisco chiamare ‘isolazionismo‘, isola chi lo esercita, e porterebbe all’isolamento del Paese, non certo di Forza Italia.

– aggiunge – Noi siamo un grande partito liberale e popolare, con un forte radicamento in Italia e un ruolo importante in Europa nel Ppe”.

Silvio Berlusconi precisa inoltre che “i rapporti personali” con Salvini “sono buoni come sempre, ispirati alla lealtà reciproca anche quando siamo in disaccordo. Noi – ricorda infatti – non siamo i Cinque Stelle, che non hanno ancora sciolto la riserva su come votare al Senato sulla richiesta di autorizzazione a procedere contro Salvini: davvero degli alleati leali…”.

Lega-M5S governo “anomalo”

Il leader forzista ribadisce inoltre che a suo giudizio “far parte di questo governo non porterà più molti consensi alla Lega. Anche per questo – anticipa – sono sicuro che l’anomalia sia destinata a finire molto presto”.

E non perché Forza Italia porrà “aut aut” ma perché “siamo in recessione, non c’è lavoro, le infrastrutture sono bloccate, il risparmio degli italiani si erode ogni giorno, le tasse salgono, il debito aumenta, gli investitori internazionali se ne vanno, siamo isolati in Europa“. “È la realtà che pone un ultimatum, non noi” conclude Berlusconi.

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