Scontro Italia-Francia, la preoccupazione del Colle "Ricucire subito"
Scontro Italia-Francia, la preoccupazione del Colle “Ricucire subito”
Politica

Scontro Italia-Francia, la preoccupazione del Colle “Ricucire subito”

Tensioni Italia-Francia, preoccupazione di Mattarella
Tensioni Italia-Francia, preoccupazione di Mattarella

Tensioni Italia-Francia, il Colle esprime preoccupazione. Conte: "Amicizia solida e antica". Salvini: "Pronto a dialogare sulle questioni importanti".

Traspare preoccupazione dal Colle per le tensioni tra l’Italia e la Francia che hanno portato al richiamo dell’ambasciatore francese a Roma, Christian Masset. “Va ristabilito immediatamente un clima di fiducia con i Paesi amici e alleati”, hanno riferito fonti vicine al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Questo passa attraverso la considerazione dei reciproci interessi nazionali e il pieno rispetto delle dinamiche istituzionali di ciascun Paese. C’è grande preoccupazione per la situazione. I consolidati rapporti di amicizia e collaborazione con la Francia vanno difesi e preservati”.


Conte “Amicizia solida e antica”

Sul caso dell’ambasciatore francese si è espresso anche il premier Giuseppe Conte, sottolineando che “il rapporto tra i due Paesi ha una radice antica, di ordine culturale ed economico, e non può essere messo in discussione”. Di “amicizia profonda” parla anche il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. “Questo scontro non inciderà” sugli storici rapporti con Parigi. “Al rientro a Roma del presidente del Consiglio dalla missione all’estero, sono certo che verrà esaminata, con la massima attenzione, la decisione del Governo francese di richiamare a Parigi per consultazioni l’ambasciatore Christian Masset.

Francia e Italia sono alleate. La difesa e il confronto sui rispettivi interessi, nonché il dibattito per le prossime elezioni, non possono incidere e non incideranno sulle solide relazioni che ci uniscono da decenni”.

Le dichiarazioni dei vicepremier

Il vicepremier Luigi Di Maio ha difeso il suo incontro con Christophe Chalencon, casus belli dello scontro con Parigi. “Il mio incontro come capo politico del M5S con esponenti dei gilet gialli e con alcuni candidati della lista Ric è pienamente legittimo“, ha scritto su Facebook. Il ministro ha rivendicato “il diritto di dialogare con altre forze politiche che rappresentano il popolo francese. Come En Marche, il partito del governo francese, è alleato in Europa con il Pd, partito di opposizione in Italia, così il M5S incontra una forza politica di opposizione al governo francese”.

“Non vogliamo litigare con nessuno”, ha assicurato Matteo Salvini. “Non siamo interessati alle polemiche, siamo persone concrete e difendiamo gli interessi degli italiani”. Il vicepremier si è detto “disponibilissimo” a un eventuale incontro con il presidente Macron per “affrontare, per le mie competenze, tre questioni fondamentali: stop respingimenti alle frontiere, stop con terroristi italiani, basta danneggiare i nostri lavoratori pendolari”.

La preoccupazione di Forza Italia

Per Silvio Berlusconi, è compito del vicepremier leghista rimediare alle tensioni con Parigi. “Il nostro Paese in questo momento è isolato in Ue e nel mondo“, ha commentato il Cavaliere. Preoccupato anche il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani: “Il vicepremier [Di Maio] poteva benissimo risparmiarsi questa missione lampo in Francia per fare patti con chi tira le molotov contro la polizia, chi distrugge i negozi e tutto quanto solo per cercare di fare un gruppo parlamentare dopo le europee. È veramente triste, direi squallido. E a pagare il prezzo sono gli italiani. La Francia ha le sue responsabilità, ma si rischia di passare dalla ragione al torto per i capricci di un ministro inesperto”.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 2034 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.