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Venezuela, Camera approva risoluzione di maggioranza
Politica

Venezuela, Camera approva risoluzione di maggioranza

La Camera approva la risoluzione di maggioranza e si dichiara favorevole a nuove elezioni in Venezuela, non riconoscendo l'elezione di Maduro.

 

E’ stata approvata alla Camera la risoluzione di maggioranza dove il governo italiano si pronuncia come favorevole nei confronti di nuove elezioni presidenziali in Venezuela. Il testo della risoluzione è stato approvato con 266 favorevoli, 205 contrari e nove astenuti, andando a giudicare quindi come irregolari le elezioni del maggio 2018 in cui Nicolas Maduro vinse, molto probabilmente, grazie a una serie di brogli, come si evince dalle parole del ministro degli esteri: “Il governo ritiene che le scorse elezioni presidenziali non attribuiscono legittimità democratica a chi ne è uscito vincitore, cioè Nicolas Maduro”.

La comunicazione del ministro degli esteri Moavero

“Il governo è assolutamente a favore dell’arrivo e delle distribuzione di aiuti umanitari indispensabili di fronte alla tragedia che sta subendo il popolo del Venezuela – ribadendo che – La situazione in Venezuela è oggetto di una notevole attenzione internazionale e lo si vede anche nelle contrapposte risoluzioni presentate nel quadro dell’Onu. Secondo il governo la situazione è complessa, bisogna prevenire nuove violenze ed è importante favorire il dialogo, se possibile la riconciliazione nazionale“.

Anche Lega e M5s dicono la loro

A delineare la posizione del Carroccio, ci pensa Paolo Formentini: “La Lega non può accettare che si dica che sarebbe in atto un tentativo di golpe.

L’elezione di Maduro è stata fraudolenta e lo abbiamo scritto nella risoluzione. Noi non staremo mai con i dittatori“. Il M5S invece si conferma sostenitore della neutralità italiana, precisando però che: “Il Movimento non appoggia Maduro”.

Interviene poi anche il sottosegretario agli esteri Manlio Di Stefano mandando un messaggio chiaro a Juan Guaidó, che definì sconcertante la mancanza di presa di posizione del nostro paese: “Non riconosciamo Maduro ma nemmeno un presidente che si autoproclama come Guaidó”.

Seguono alla seduta parlamentare le parole di Guaidó

“Ringraziamo il popolo italiano, il parlamento, il presidente Mattarella ed il ministro Moavero per l’appoggio alla richiesta di elezioni presidenziali al più presto e il riconoscimento dell’assemblea nazionale come unico organo legittimo in Venezuela. Questo sostegno è una forza per la lotta del nostro popolo, per recuperare la democrazia“.


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Marco Lomonaco
Classe '95, nato a Milano, vive a Rho. Laureato in filosofia alla Statale, poi masterizzato al Sole 24 Ore. E' vice responsabile di redazione a IlGiornaleOFF, spin-off culturale del weekend e webzine del quotidiano Il Giornale. Scrive per Il Giornale, per il settimanale OGGI e per Notizie.it. Ha lavorato a Radio24 nel team de La Zanzara di Cruciani e Parenzo.
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