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Caso Diciotti, no al processo a Salvini: le proteste del Pd
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Caso Diciotti, no al processo a Salvini: le proteste del Pd

Il voto della Giunta ha confermato quanto visto sulla piattaforma dei 5 stelle: Salvini non verrà processato. Protestano i parlamentari Pd.

Il voto della Giunta ha scagionato Matteo Salvini dall’accusa di sequestro di persona aggravato. I parlamentari del Pd si sono riuniti fuori dal palazzo teatro del voto per esprimere il proprio disappunto. Giarrusso ha fatto il gesto delle manette rivolto ai dem.

Processo Salvini, le proteste dem

Il voto della Giunta per le immunità al Senato hanno di fatto confermato quanto già visto sulla piattaforma Russeau: ha vinto il no all’autorizzazione a procedere con il processo a Salvini. Ad attendere i senatori del M5S che hanno votato per l’immunità al ministro degli Interni di fronte all’accusa di “sequestro aggravato“, dopo aver negato lo sbarco per 5 giorni ai 177 migranti dalla nave Diciotti, una schiera di senatori del Pd. Questi hanno protestato dentro il cortile di Sant’Ivo alla Sapienza, dove è avvenuta la votazione, cominciando a gridare “Vergogna e onestà. Giarrusso vergogna”. Proprio all’uscita del senatore grillino, sono stati alzati cartelli di protesta, tra le grida “Ti piace la poltrona?” La risposta del pentastellato “Mio padre e mia madre sono regolarmente a casa: altri sono ai domiciliari.

E poi sono loro che parlano di onestà” riferendosi all’arresto dei genitori di Matteo Renzi. “Sono loro che dovrebbero vergognarsi per quello che hanno fatto loro e i loro parenti per distruggere l’Italia”. Giarrusso ha poi mimato il gesto delle manette rivolto proprio ai parlamentari dem.


Salvini “Siamo una squadra”

Il gesto delle manette ha irritato il ministro della Giustizia Bonafede, che lo sconfessa “Il gesto del senatore Mario Giarrusso è sicuramente sbagliato, un senatore della Repubblica non deve permettersi di farlo”. Dei sette senatori M5S componenti della Giunta, sono stati sei i presenti alla seduta chiamata a decidere sul caso Diciotti. Matteo Salvini ha così commentato il risultato raggiunto, che lo ha scagionato “I senatori hanno fatto e faranno le loro scelte. Avrei accettato qualunque risposta, consapevole del fatto che quello che sto e stiamo facendo lo facciamo per il bene del nostro Paese. Quindi ero e sono pronto a qualsiasi tipo di giudizio. Siamo una squadra”.

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