Salvini: "Fedina penale obbligatoria per chi lavora con i minori" | Notizie.it
Salvini: “Obbligo fedina penale per chi lavora con pubblico e minori”
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Salvini: “Obbligo fedina penale per chi lavora con pubblico e minori”

Salvini contro lo yoga per i migranti a Torino
Salvini contro lo yoga per i migranti a Torino

Dopo il dirottamento del bus a San Donato Milanese il vicepremier annuncia la misura: "Invierò una circolare ai Sindaci.

“Ringraziamo Dio perché il sequestro si è concluso senza vittime, ma non basta pregare. Manderò una circolare a tutti i Sindaci perché chi lavora con il pubblico, specie con ragazzini, porti la fedina penale. Serve il certificato penale obbligatorio“. Questa la misura annunciata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini a Porta a Porta dopo il dirottamento del bus con all’interno 51 studenti, rapiti dall’autista Ousseynou Sy. Il cittadino italiano di origini senegalesi aveva precedenti per guida in stato di ebbrezza e abusi sessuali su una minorenne: “E’ una bestia ignorante e voglio sapere chi gli ha messo in mano quell’autobus”. Il vicepremier quindi va oltre e aggiunge: “Se c’è l’imputazione per terrorismo, in caso di condanna, con il Decreto Sicurezza si può revocare la cittadinanza a Ousseynou Sy“.

“Non sono un delinquente”

Salvini ha anche commentato il voto del Senato sull’autorizzazione (negata) a procedere nei suoi confronti per il caso della Nave Diciotti: “Ho parlato da Senatore e stasera i miei figli, guardando il telegiornale, hanno capito che il loro papà non è un delinquente.

Sono contento, anche per gli italiani che mi continuano a dare fiducia. Non serve uno scienziato per capire che meno persone partono, meno persone muoiono. In Europa hanno compreso che qui c’è un governo. Sono orgoglioso del fatto che l’Italia abbia rialzato la testa”. Il leader della Lega porta alcuni numeri a sostegno della tesi: “Da quando quel brutto e cattivo di Salvini è al governo le morti in mare si sono ridotte del 90%. I cadaveri recuperati nel Mediterraneo Centrale nel 2019? Con la politica del ‘meno partenze, meno sbarchi, meno morti’: uno”. Infine un commento sullo sbarco della nave Mare Jonio: “Si tratta di un’azione politica gestita da elementi dell’estrema sinistra, alcuni con precedenti penali, che ha messo a rischio la vita delle persone. Spero che il sequestro della nave sia da esempio: non si arriva più in Italia illegalmente”.


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Giorgio Meroni
Giorgio Meroni 572 Articoli
Giorgio Meroni, nato a Milano nel 1984. Dopo la laurea triennale e magistrale in lettere moderne, frequenta un master in giornalismo, sua grande passione fin dall'adolescenza. Diventa giornalista professionista nel 2014. Segue con interesse la politica, lo sport e il mondo della tv. Grande tifoso del Milan.