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Festa della mamma, Salvini contro le famiglie arcobaleno
Politica

Festa della mamma, Salvini contro le famiglie arcobaleno

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Resta sulla sua posizione Matteo Salvini, che a Sanremo ribadisce la volontà di difendere la famiglia tradizionale.

“Auguri a tutte le mamme che sono in questa piazza, a quelle che non ci sono più e a quelle che lo diventeranno, ma non auguri alle ‘genitrici due’”. Con queste parole il vicepremier Matteo Salvini si è espresso nel giorno della Festa della mamma dal palco allestito in piazza Borea d’Olmo a Sanremo. Il ministro dell’Interno ha voluto ribadire la propria posizione nei confronti della famiglie arcobaleno e delle coppie omosessuali, citando anche l’Unione Europea. “A Bruxelles ci stanno prospettando come futuro una marmellata mondiale” ha dichiarato il leader della Lega, “dove non si capisce niente e dove sì che la mamma è la mamma, ma magari è anche un po’ papà e poi il nonno a settant’anni cambia vita. Ma no, lascia che ognuno faccia quello che creda”. L’incontro con i sanremesi si è concluso con un selfie collettivo sfoggiato dal ministro sui social.

La dicitura sulla carta d’identità

Salvini è voluto intervenire sulla questione delle adozioni gay e delle famiglie arcobaleno a poco più di un mese dall’entrata in vigore del provvedimento, avvenuta il 3 aprile 2019, che ha sancito il ritorno alla dicitura “padre” e “madre” sulla carta d’identità.

Prima della firma della legge del 31 gennaio 2019, sui documenti venivano indicati solo i nomi dei genitori, adesso si fa esplicitamente riferimento al loro sesso.

Il ministro dell’Interno ha quindi realizzato il proposito che aveva espresso in un’intervista comparsa sulla testata cattolica “Nuova bussola quotidiana”, dove si era detto paladino della famiglia tradizionale e aveva annunciato che avrebbe immediatamente provveduto alla modifica della dicitura sui documenti.

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