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Porti chiusi, Salvini: “Entro luglio il Cara di Mineo sarà chiuso”

Lo svuotamento del Cara di Mineo è iniziato già da tempo, tanto che nella struttura ci sono ormai solo poche decine di migranti.

cara di mineo

“Dalle parole ai fatti. Grazie ai porti chiusi abbiamo svuotato i grandi centri immigrati come Cona e Bagnoli in Veneto e Castelnuovo di Porto a Roma. Ora è il turno di Mineo (Catania)” annuncia mercoledì 12 giugno 2019 su Facebook Matteo Salvini.

Lo svuotamento del Cara di Mineo

Il ministro dell’Interno anticipa che il centro di accoglienza per richiedenti asilo sarà infatti “chiuso del tutto entro luglio”. Quando il governo giallo verde si è insediato nel 2018 nel Cara di Mineo erano ospitati più 2.500 immigrati. Attualmente invece nell’enorme “villaggio” risiedono solo 152 persone visto che la maggioranza è già stata trasferita in altre strutture.

Lo svuotamento del Cara di Mineo è iniziato il 7 febbraio e una parte finì anche nell’ex caserma Gasparro nel rione Bisconte di Messina da dove, ad aprile, partirono anche alcune denunce per il sovraffollamento.

“È impossibile stare lì dentro, per questo molti se ne vanno e si ritrovano per strada” raccontava a Il Fatto Quotidiano Emiliano Abramo, presidente della Comunità di Sant’Egidio a Catania, che stava seguendo il trasferimento dei profughi.

“Chiusura è una buona notizia”

Matteo Salvini precisa però che la chiusura del Cara di Mineo è “una buona notizia per chi, da anni, vive in questa zona subendo criminalità, degrado, violenza”.

Il leader della Lega poi rivolge “pensiero particolare a Vincenzo e Mercedes, i coniugi di Palagonia brutalmente assassinati nel 2015 dall’ivoriano Mamadou Kamara, ospite del Cara, delinquente bestiale e senza scrupoli”. “Ai loro cari il nostro abbraccio: non li abbiamo dimenticati” assicura.


Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .


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Paola Marras

Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .

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