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Salvini, l’estrema destra tedesca lo candida al Nobel per la pace
Politica

Salvini, l’estrema destra tedesca lo candida al Nobel per la pace

matteo salvini

Dalla Germania, sembrano apprezzare la politica intavolata da Salvini in materia di migranti: "Un esempio da seguire"

Una deputata del Bundestag per l’Alternative Fur Deutschland, il partito di estrema destra, ha avanzato una particolare proposta: candidare il ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini, al premio Nobel per la pace. Secondo Beatrix von Stroch, Salvini avrebbe infatti contribuito alla sicurezza e alla stabilità dell’Europa: “Lo propongo per il premio Nobel per aver costruito una politica di successo per la stabilità dell’Europa e per aver salvato migliaia di vite, un esempio che altri dovrebbero seguire” ha spiegato la deputata in una nota. “Chiudendo i confini italiani è riuscito a dare un taglio all’immigrazione illegale in Europa, come anche all’industria del traffico di esseri umani, e ha dimostrato che può ottenere una politica onesta e determinata”.

La motivazione

Von Stroch ha ampiamente argomentato la sua ipotesi di voler insignire il vicepremier leghista del prestigiosissimo riconoscimento. “Nessuna persona annegherà più nel Mediterraneo, quando il business dei profughi con le sue navi non avrà più la possibilità di continuare il suo lavoro sporco.

Io propongo Matteo Salvini per il premio Nobel per la Pace per la sua politica esemplare in materia di stabilità in Europa che ha portato la salvezza per migliaia di persone. Un esempio che gli altri dovrebbero seguire”.

Il Nobel per la pace

Il premio Nobel per la pace è particolare perché a differenza degli altri viene consegnato a Oslo, in Norvegia, e non in Svezia, come tutti gli altri. Il vincitore viene scelto dal comitato per il Nobel, composto da cinque persone scelte a loro volta dal parlamento di Oslo. Il comitato chiede richieste di suggerimento per possibili candidati: ex parlamentari, componenti della corte di giustizia dell’Aja, docenti di diritto internazionale, esperti, ed ex premi Nobel. Le segnalazioni devono pervenire entro febbraio e vengono poi esaminate. Solo dopo un’accurata selezione si passa al voto finale e all’assegnazione, che avviene solitamente a ottobre.


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