Sea Watch, Gino Strada contro Salvini: “E’ un criminale”
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Sea Watch, Gino Strada contro Salvini: “E’ un criminale”

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Gino Strada, il fondatore di Emergency, ha attaccato il ministro Salvini riguardo alla gestione della nave Sea Watch.

Gino Strada si è scagliato contro Matteo Salvini riguardo al caso della nave Sea Watch. Il fondatore di Emergency ha riservato delle durissime parole per il ministro dell’Interno a Milano nel corso della festa dei 25 anni dell’associazione umanitaria.

Le parole di Gino Strada

Gino Strada, nato nel 1948 a Sesto San Giovanni ha fatto nascere insieme alla moglie Teresa Sarti l’ONG Emergency nel 1994. Egli ha detto la sua opinione riguardo al caso della nave Sea Watch: ha voluto difendere la capitana Carola Rackete. “Sono solidale con la capitana della nave e avrei agito esattamente come lei” ha detto Gino Strada. “Quando c’era la guerra in Afghanistan nessuno si permetteva di fermare un’ambulanza. Oggi invece ci sono persone nel nostro Parlamento che si permettono di dire ‘affondiamo la nave'”, ha aggiunto l’attivista, durante la festa per i 25 anni dalla nascita della sua organizzazione, che si è tenuta il 28 giugno 2019 al Teatro Dal Verme di Milano.

Gino Strada ha duramente attaccato il ministro dell’Interno e ha esposto la minaccia di un ritorno del fascismo. “Matteo Salvini è un criminale e deve capire che queste persone non sono merci. Prima gli italiani o la fortezza Europa è un’idea di Hitler. Le istituzioni repubblicane hanno sdoganato il fascismo e contro questa tendenza mi sento in guerra”. Tuttavia il chirurgo ritiene che ci sia speranza per l’Italia, perché, anche se le idee stanno tornando, molti italiani non le appoggiano. Strada ha anche commentato le parole di Giorgia Meloni sulla nave della Ong Tedesca:”Chi dice che la Sea Watch va affondata è un pazzo da ricoverare”.

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1 Commento su Sea Watch, Gino Strada contro Salvini: “E’ un criminale”

  1. pensare che quando ero CRETINA gli davo dei soldi…poi ha cominciato a fare pubblicità alla radio e i ho capito tutto, così dicasi di greenpeache e di chiesa valdese…mo’ i soldi miei me li sparo tutti per Me e la Mia Famiglia…che le estorsioni ai fessi vadano loro prima in medicinali e poi in cofanetti…

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Francesca Sofia Cocco
Nata a Cagliari nel 2000, si è diplomata al liceo classico con 100 e lode e frequenta l'Università Bocconi di Milano. Nel 2015 ha iniziato a collaborare con l'Unione Sarda, per cui scrive articoli di cronaca, cultura, spettacolo e opinione. Ha partecipato come inviata in sala stampa per Radio Bocconi al Festival della canzone italiana di Sanremo 2019.