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Matteo Salvini sui taser: “Nessuna controindicazione per il colpito”

Mercoledì 3 luglio il leader della Lega ha raggiunto intorno alle 10.20 la scuola di polizia di Santa Barbara di Nettuno per testare i taser.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha assistito all’esercitazione di prova dei taser a Nettuno. Nella mattinata di mercoledì 3 luglio, infatti, il leader della Lega ha raggiunto intorno alle 10.20 la scuola di polizia di Santa Barbara di Nettuno. Ad attenderlo all’ingresso dell’istituto c’erano due volanti. Non appena sceso dall’auto, inoltre, il vicepremier è stato accolto con un saluto da parte di tutto il personale schierato. Infine, è partita la visita alla scuola e agli allievi del corso per ispettori.

matteo salvini taser

Visita alla scuola di polizia

Matteo Salvini è arrivato in tarda mattinata alla scuola di polizia di Nettuno a bordo della sua auto. Una volta effettuati i saluti di rito, il vicepremier ha assistito a un’esibizione del personale sul piazzale centrale e in seguito ha visionato (e partecipato in prima persona) l’esercitazione con i taser. Al termine l’incontro con la stampa. Insieme al vicepremier era presente anche Franco Gabrielli, il capo della Polizia di Stato.

Infine, su Twitter il vicepremier si dichiara “felice di aver potuto testare l’efficacia della pistola elettrica, uno strumento usato con successo decine di volte, senza controindicazioni, che ha evitato morti e feriti”. Inoltre, Salvini auspica di “averne migliaia in dotazione, sia per la Polizia di Stato che per l’Arma dei Carabinieri, per aumentare ulteriormente il livello di sicurezza per i nostri agenti e per gli Italiani”.

I poliziotti, infatti, grazie ai taser “da una distanza di 7 metri possono evitare di sparare e di essere aggrediti. Vogliamo averli anche sui treni, sulle volanti, nelle città”.

La conferenza stampa

Dopo aver provato a sparare con i taser in prima persona il ministro leghista ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa tenuta nelle sale dell’istituto. Il taser, ha spiegato Salvini è stato “usato decine di volte con successo e ha risparmiato decine di morti e feriti. L’obbiettivo è di “averne migliaia a disposizione per garantire sicurezza agli italiani e alle forze dell’ordine”. Poi il vicepremier ha lanciato una frecciatina alla sinistra: “In tutti i casi di utilizzo non c’è mai stata nessuna controindicazione medica da parte del colpito, che viene messo semplicemente in condizione di non nuocere”.

Infine, Matteo Salvini dichiara che l’appalto sta per essere assegnato e dunque: “Siamo a buon punto”.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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