Fondi russi alla Lega, Alessandro Di Battista: “Salvini è un bugiardo”
Politica

Fondi russi alla Lega, Alessandro Di Battista: “Salvini è un bugiardo”

di battista salvini
di battista salvini

Alessandro Di Battista, con un lungo messaggio su Facebook, attacca il vicepremier Matteo Salvini: "Le sue difese sono ridicole. Bugiardo."

Alessandro Di Battista lancia un post di attacco a Matteo Salvini sul suo profilo Facebook. Nel messaggio, infatti, scrive: “Da qualche giorno non si sta parlando di Ong. Lo show dell’immigrazione dove tutti recitano la loro parte costringendo gli africani al ruolo di comparsa, per qualche ora si è fermato. Oltretutto Salvini il bugiardo è impegnato a mentire: la sua difesa sul caso Russia- Savoini è ridicola”. Un durissimo attacco al vicepremier, che nelle prossime ore potrebbe replicare sui suoi profili social.

Di Battista contro Salvini

Dopo aver dichiarato Salvini di essere bugiardo, Alessandro Di Battista spiega a tutti i seguaci su Facebook qualcosa che non tutti sanno. “A pochi km da Tripoli, in una base delle truppe di Haftar, sono stati trovati alcuni missili americani venduti alla Francia. Quelle armi non dovrebbero stare in Libia, è illegale vendere armi ai libici, eppure i francesi l’hanno fatto. Il dramma dell’immigrazione non verrà mai risolto senza prima affrontarne le cause”.

Poi, il deputato grillino attacca le fazioni politiche di destra e di sinistra: “Da sinistra dicono ‘fuggono dalle guerre’ ma si fermano a questo slogan. Guai a spingersi oltre. Dovrebbero ammettere di aver avallato quelle guerre e di avere mani insanguinate seppur tenute nascoste. Da destra giocano al ‘piccolo sovranismo’. Dicono ‘prima l’Italia’ ma lo dicono sottovoce”.

Le ong e i tweet salviniani

Di Battista prosegue il suo messaggio concentrandosi su temi presentati dai media nelle ultime settimane: “La Francia arma Haftar sperando di poter poi controllare il petrolio libico. La Francia ha buttato giù Gheddafi perché con lui al potere non avrebbe mai controllato. In Italia ci occupiamo ore ed ore di ONG, di Carola, dei tweet salviniani evitando di andare al cuore del problema“. Lo sfogo del pentastellato termina con una riflessione: “Fino a quando il ‘diritto ad emigrare’ verrà considerato più importante del ‘diritto a non emigrare’ l’impero mediatico-finanziario-liberista trionferà.

E morirà l’Africa, uccisa anche da chi crede di volerle bene quando in realtà vuole bene solo ad una ipocrita voglia di carità che serve soltanto a stringerle maggiormente il cappio al collo”.


© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Laura Pellegrini
Classe 1998, cresciuta condividendo il sogno del padre. Veronese di origini, ma milanese acquisita. Studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società" con un grande sogno nel cassetto: costruire una carriera internazionale e un nome nel giornalismo politico. Amante dei viaggi e curiosa rispetto ai fatti di attualità, insegue con determinazione il suo obbiettivo.