Migranti, Salvini a Helsinki: lo scontro con Francia e Germania
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Migranti, Salvini a Helsinki: lo scontro con Francia e Germania

Migranti Salvini a Helsinki
Migranti Salvini a Helsinki

Scontro tra i ministri dell'Interno di Italia e Malta, da un lato, e Francia e Germania, dall'altro.

È scontro sulla questione migranti tra Matteo Salvini e gli omologhi di Francia e Germania, riuniti a Helsinki in occasione del vertice tra i ministri dell’Interno Ue. Davanti ai rappresentanti degli altri Stati membri, il vicepremier leghista ha ribadito la propria politica dei porti chiusi e si è fermamente opposto al principio del porto più vicino come punto di approdo sicuro per i naufraghi in fuga dall’Africa. I ministri dei governi di Emmanuel Macron e Angela Merkel, invece, propongono un nuovo accordo che imponga ai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo di farsi carico degli arrivi.

Migranti, Salvini a Helsinki

Matteo Salvini, giunto nella capitale finlandese, ha annunciato che lo aspetta una “mattinata di lavoro. Abbiamo discusso di contrasto al traffico [di esseri umani, ndr], attività illegali e rispetto delle leggi e della sovranità nazionale. Da più ministri di più Paesi è stata apprezzata la politica italiana di difesa dei confini che ha prodotto una drastica riduzione degli arrivi in Europa e dei morti nel Mediterraneo, alla faccia della sinistra”.

L’Italia ha trovato un alleato in Michael Farrugia, ministro dell’Interno di Malta.

Lo scontro con i ministri di Francia e Germania si è aperto ancor prima dell’inizio del vertice, quando Horst Seehofer, rivolgendosi a Salvini, ha lanciato una battuta sferzante: “Matteo, stai già twittando su di noi?“. Il rappresentante della Germania ha potuto contare sull’appoggio del francese Christophe Castaner. Non c’è accordo tra i ministri neppure sulla questione Ong, un tema particolarmente caldo in Italia dopo le recenti vicende che hanno visto protagoniste la Sea Watch e Carola Rachete, oggi interrogata ad Agrigento.

Fonti del Viminale fanno sapere che per trovare un accordo tra i ministri dell’Interno coinvolti saranno necessari altri vertici. Il primo incontro in agenda si terrà a Malta a settembre.

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Lisa Pendezza
Classe 1994, nata e cresciuta in provincia di Monza e Brianza. Dopo il diploma di liceo classico mi sono laureata a pieni voti in "Lettere moderne" presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ho conseguito la laurea magistrale in "Lettere moderne", con 110 e lode, presso l’Università degli Studi di Milano. Durante il mio percorso accademico, mi sono avvicinata al mondo del giornalismo attraverso il team di Notizie.it, passando da un iniziale stage curriculare a una collaborazione, fino a entrare a far parte della redazione. Ho collaborato con la rivista cartacea Viaggiare con gusto per la pubblicazione dell’articolo Viaggio in Puglia, nell’aprile 2019.