Roberto Formigoni dal carcere: “Mi conformo alla sentenza”
Politica

Roberto Formigoni dal carcere: “Mi conformo alla sentenza”

roberto formigoni carcere
roberto formigoni carcere

L'ex presidente della regione Lombardia accetta la sua condanna a 5 anni e 10 mesi di reclusione in seguito al caso Maugeri-San Raffaele.

Roberto Formigoni venne condannato al carcere riguardo il caso Maugeri-San Raffaele: dopo cinque mesi trascorsi in cella, però, ha cambiato la sua opinione. L’ex presidente della regione Lombardia dovrà scontare 5 anni e 10 mesi di reclusione. Tuttavia, mentre nei primi tempi rifiutava la condanna subita, ad oggi riferisce di accettare la sua pena. Infatti, dichiara di comprendere “il disvalore dei miei comportamenti”.

Roberto Formigoni dal carcere

Roberto Formigoni si è presentato davanti al collegio presieduto da Giovanna Di Rosa, presso il Palazzo di Giustizia di Milano, mercoledì scorso. Indossa una maglietta bianca e un paio di jeans blu. Accompagnato dai legali Mario Brusa e Luigi Stortoni ha chiesto una detenzione domiciliare, come riservato agli over 70. Tuttavia, Formigoni è ignaro della legge “Spazzacorrotti”, che vieta questo tipo di condanne. Ma i legali, con molta astuzia, si appellano al principio di irretroattività penale. In altre parole la legge è entrata in vigore in seguito ai reati commessi da Formigoni e perciò non si può attuare.

A questo riguardo, sul ricorso sollevato a Venezia si pronuncerà la Corte costituzionale. Nel frattempo, però Roberto Formigoni è rinchiuso nel carcere di Bollate dallo scorso 22 febbraio.

Le dichiarazioni di Formigoni

In aula Roberto Formigoni ammette: “Oggi comprendo che avrei fatto meglio a farmi interrogare“. Inoltre, riferisce del carcere di Bollate e dei compagni. Infine, però, fa trapelare un cambio di opinione sulla condanna: “Mi conformo alla sentenza” riferisce. Infatti, per ottenere i benefici penitenziari è necessario accettare la condanna. Poi riferisce di essere povero e di non poter far pervenire ulteriori soldi per il reato: infatti, rivela di aver perso tutto, compreso il vitalizio.


© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Laura Pellegrini
Classe 1998, cresciuta condividendo il sogno del padre. Veronese di origini, ma milanese acquisita. Studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società" con un grande sogno nel cassetto: costruire una carriera internazionale e un nome nel giornalismo politico. Amante dei viaggi e curiosa rispetto ai fatti di attualità, insegue con determinazione il suo obbiettivo.