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Salvini a Conte sui fondi russi: “Le sue parole? Non mi interessano”

"Finché potrò lavorare, resterò al Governo" ha detto Matteo Salvini.

conte e salvini

Il ministro dell’Interno ha risposto all’intervento tenutosi al Senato nel pomeriggio di mercoledì e relativo ai presunti fondi russi alla Lega. “Mi interessano meno di zero” ha detto Matteo Salvini riferendosi alle parole pronunciate dal premier Conte. “Mi alzo ogni mattina per andare al Viminale a lavorare. Io finchè posso fare le cose sto al Governo, se dovessi accorgermi che sto al Governo per non fare le cose…”. “Ci pagano per far lavorare le persone – ha poi proseguito definendo la vicenda un “fantasy di spionaggio in Russia” -, per sistemare strade e autostrade. Ieri Conte al Senato ha detto quello che dico io da settimane. Non ho mai preso un rublo, vado all’estero per fare politica non per fare accordi commerciali. Incontrare ministro è il mio lavoro, per l’interesse nazionale italiano”.

Salvini risponde a Conte

“Ho trovato strano – ha detto il vicepremier su Radio 1 – che il presidente del Consiglio sia andato in Aula dicendo “se mi toglieranno la fiducia tornerò in quest’aula a cercarla”, come se ci fosse la necessità di cercare lo Scilipoti di turno per non andare a casa.

Non è un problema che mi tocca, io finché posso fare le cose sto al Governo“. Sui pentastellati e la loro uscita dall’Aula prima dell’inizio del discorso ha detto: “I gesti del M5s non li interpreto”, mentre sulla Tav dice: “hanno detto che voterà il Parlamento? Bene, vorrà dire che passerà con l’80% dei voti a favore“. Un commento poi anche alla mozione di sfiducia presentata dal Movimento 5 Stelle: “Mi fa ridere. Io vado a rispondere su elementi concreti e reali. La presunta accusa parla di 3 milioni di tonnellate di gasolio che è più della quantità che Eni importa in Italia“.

Tav: le manifestazioni di sabato

Matteo Salvini è entrato anche nel merito delle manifestazioni indette per sabato dai No Tav. “Speriamo non ci siano episodi di violenza, ma nel caso ci fossero verranno perseguiti come prevede la legge.

Non tollereremo violenza contro le forze dell’ordine, niente resterà impunito“.

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.


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Antonella Ferrari

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.

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