Maria Elena Boschi: “Serve un Governo istituzionale”. Il Pd è diviso
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Maria Elena Boschi: “Serve un Governo istituzionale”. Il Pd è diviso

maria elena boschi
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"Nessun inciucio, nessun accordo nelle segrete stanze, ma tutto alla luce del sole". L'intervista di Maria Elena Boschi.

Le divergenze interne al Partito Democratico sono in aumento, mentre si attende la riunione di oggi, lunedì 12 agosto, a palazzo Madama. Dal fronte renziano continua il pressing sul governo. A parlare, in questo caso, è Maria Elena Boschi, che in un’intervista per Il Messaggero rivela: “Il progetto è dare una mano al Paese, che ci sta ancora più a cuore del Pd”. Vediamo le sue dichiarazioni.

Governo, parla Maria Elena Boschi

Maria Elena Boschi, intervistata da Il Messaggero, parla delle priorità del prossimo governo, mentre nel Pd continuano ad aumentare le divergenze. “Nessun inciucio, nessun accordo nelle segrete stanze, ma tutto alla luce del sole” esordisce la Boschi. “Evitiamo prima di tutto che l’Iva vada al 25% deprimendo i consumi e andando a gravare sulle famiglie più povere, smettiamo di bruciare i risparmi degli italiani. Per fare questo serve un Governo istituzionale, in cui tutti quelli di buona volontà lavorino nell’interesse degli italiani”. Secondo le idee della deputata renziana, infatti, il prossimo governo “dovrebbe durare poco e avere solo alcuni punti chiari nel programma”.

Infine, il taglio dei parlamentari (tanto richiesto da Di Maio): la Boschi ritiene che una sua approvazione comporterebbe una revisione della legge elettorale.

Un governo istituzionale

Da Base Riformista, invece, Lorenzo Guerini insieme a Luca Lotti, chiedono un nuovo confronto con i dem. “È una situazione dirompente provocata da Salvini e deve essere contrastata. Si tratta di fare un ragionamento largo, non solo col M5S… Il tema non è fare un Governo con Tizio e Caio. I nostri militanti ci chiedono di non consegnare l’Italia a Salvini. Confrontiamoci, come ha detto Zingaretti, sul come renderlo possibile”.

Inoltre, su Repubblica, sono riportate le preoccupazioni di Pier Carlo Padoan: il voto anticipato porterebbe al governo la Lega e ciò costituirebbe un pericolo per la stabilità economico-finanziaria del paese. “L’Italia è oggi il paese più fragile dell’Ue e un esecutivo ‘salviniano’ aggraverebbe molto la situazione. Proprio l’arrivo di Salvini al Governo produrrebbe poi una manovra lacrime e sangue“.

“Salvini – prosegue – con la sua irresponsabilità premeditata sta promettendo cose insostenibili. Stiamo tornando al quadro politico ed economico di qualche mese fa quando lo spread sfiorò i 350 punti”. Infine, Paola de Michele, vice segretaria del Pd rivela: “Siamo tutti coscienti del pericolo di Salvini ma ho paura che impedire il voto e fare un Governo a tempo renda ancora più grave il rischio”.


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Laura Pellegrini
Classe 1998, cresciuta condividendo il sogno del padre. Veronese di origini, ma milanese acquisita. Studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società" con un grande sogno nel cassetto: costruire una carriera internazionale e un nome nel giornalismo politico. Amante dei viaggi e curiosa rispetto ai fatti di attualità, insegue con determinazione il suo obbiettivo.