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Aumento Iva, Salvini: “È una balla di Matteo Renzi”

"L'aumento dell'Iva se si va al voto a ottobre è una balla, un alibi per non lasciare le poltrone", così Salvini replica ai moniti di Matteo Renzi

aumento Iva
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Matteo Renzi, intervistato da Studio Aperto, ha voluto far sapere che i “senatori del Pd votano contro il governo Conte. Il governo Conte, Salvini, Di Maio ha messo in ginocchio l’Italia. Vada a casa”. Quindi l’ex premier ha aggiunto: “A me interessa soltanto che ci sia un governo, che non si vada a votare, per evitare l’aumento Iva. Dei giochi dei partiti, compreso il mio, compreso il M5S, compresa la Lega, non mi occupo. Contro di me ci sono stati attacchi sguaiati e volgari, metterli da parte mi costa ma prima viene l’Italia”. Ma Matteo Salvini ha risposto a tono alle accuse mosse da Renzi.

Aumento Iva, Salvini contro Renzi

Dopo giorni di scontri a distanza, la crisi di governo tra poche ore sarà ufficialmente in Parlamento.

Alla vigilia dell’intervento di Conte al Senato, a Radio24 il leader della Lega ha detto la sua sulla crisi di governo e sul tanto dibattuto aumento dell’Iva, un tema controverso e di difficile comprensione che negli ultimi giorni sta incrementando gli scontri tra avversari politici.

“L’aumento dell’Iva se si va al voto a ottobre è una balla“, attacca Salvini, che puntualizza trattarsi di “un alibi per non lasciare le poltrone”. L’Iva scatterebbe dal 1° gennaio se non si fa manovra economica. Se si torna al voto in autunno di manovre se ne fanno due. Ma questo Renzi non lo sa”, è la frecciatina all’ex premier. E ancora: “Governo Pd-5 Stelle chi rappresenterebbe? Ve lo vedete un governo Pd-M5S-FI.

Comunque tutti contro Salvini”.

Sull’attuale crisi di governo ha commentato: “Aspettiamo che parli Conte e poi vediamo. Per quanto riguarda la mia posizione personale è l’ultima delle cose che mi preoccupano. La Lega non è nata per occupare 7 ministeri. Nessuno mi ha chiesto nulla”. Così il ministro dell’Interno ha risposto alle voci che vorrebbero un suo passo indietro dal governo per favorire la nascita di un Conte-bis. Su un possibile ritiro dei ministri della Lega ha aggiunto: “Dipende da cosa dirà Conte oggi al Senato, voglio sentire le sue comunicazioni. Spero che parli del futuro dell’Italia. Almeno di questo parlerò io”.

“Vedremo, dopo questi 10 giorni, che voglia di andare avanti ci sarà. Vedremo se qualcuno ha fatto accordi, se qualcuno vuole governare e vuole fare.

L’alternativa? Il voto“, ha ribadito. E sulla manovra economica ha detto: “Noi della Lega abbiamo ben chiara in testa la manovra economica da 50 miliardi. Prima di tutto? Abbassare le tasse. Poi rilanciare l’economia, energie, investimenti! Altrimenti cosa stiamo al governo a fare?”.

Salvini sulla Open Arms

A Radio24 Matteo Salvini è stato interrogato anche in merito alla questione migranti, un tema di scottante attualità. Le sue restano idee ferme e decise, anche all’indomani di 8 nuove evacuazioni di emergenza a bordo della Open Arms e della notizia di un altro migrante gettatosi in mare.

L’Italia non è più il campo profughi d’Europa. Penso che gli italiani abbiano apprezzato la mia gestione della sicurezza. Anche in queste ore con il caso della nave spagnola Open Arms con i finti malati e i finti minori che si sta preparando per partire per la Spagna”, ha commentato Salvini.

Leva 1996, varesotta di nascita milanese di adozione. Dall’amore per la stampa e la verità alla laurea in Comunicazione. Amante della letteratura e dell’arte, alla ricerca costante di sapienza e cultura. Appassionata di cronaca sportiva e di inchieste, desiderosa di fare della parola il proprio futuro.


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Asia Angaroni

Leva 1996, varesotta di nascita milanese di adozione. Dall’amore per la stampa e la verità alla laurea in Comunicazione. Amante della letteratura e dell’arte, alla ricerca costante di sapienza e cultura. Appassionata di cronaca sportiva e di inchieste, desiderosa di fare della parola il proprio futuro.

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