×
Home > Politica > Telefonata Di Maio-Zingaretti, M5s insiste per un reincarico a Conte
25/08/2019 | di Jacopo Bongini

Telefonata Di Maio-Zingaretti, M5s insiste per un reincarico a Conte

Il capo politico del M5s Luigi Di Maio ha ribadito la sua contrarietà ad un governo senza Conte come Premier durante una telefonata con Zingaretti.

di-maio-zingaretti

Mentre continuano e preparativi per un ipotetico governo tra Pd e M5s, nella mattinata del 25 agosto è avvenuta un telefonata tra Luigi Di Maio ed il segretario dem Nicola Zingaretti. Stando a quanto riportato dall’agenzia Ansa, il nodo principale della conversazione sarebbe stato quello del reincarico a Giuseppe Conte, un’eventualità sulla quale Zingaretti ha fin dall’inizio posto il veto imponendo ai 5 Stelle la scelta di un altro nome per la Presidenza del Consiglio.

Telefonata tra Di Maio e Zingaretti

Secondo fonti vicine alla segreteria del Pd, il segretario Zingaretti avrebbe espresso malessere a causa delle continue insistenze del M5s in merito a Conte Premier. Nella telefonata, Zingaretti ha infatti ribadito il suo no ad un Conte bis, come già affermato nei giorni precedenti. Sempre dal Pd arrivano comunque indiscrezioni su come si stia lavorando ad una soluzione che possa andar bene ad entrambe le parti.

La risposta del M5s

Una presa di posizione che non è piaciuta ai pentastellati, tanto che nel corso della conversazione il vicepremier Di Maio avrebbe affermato: “Tutto il M5S è leale a Conte ed è l’unico nome come premier”.

Dal Movimento sono poi arrivate altre dichiarazioni che confermano l’irremovibilità su Conte: “Nessun confronto è possibile davanti ai veti, come quello che continua ad arrivare sul premier Giuseppe Conte. Se non si sciolgono i veti e non otteniamo le garanzie adeguate per il Paese diventa tutto molto difficile”.

Dal M5s lanciano inoltre nuovamente l’accusa che il temporeggiamento sul Conte bis possa essere solo un modo per perdere tempo e tornare ad elezioni anticipate: “Dire di no a Conte per trovare altri nomi figli di strategie politiche, significa indebolire il Paese. Non vorremmo che fosse una scusa per tornare al voto. In tal caso Zingaretti e i suoi devono essere chiari”.

Sì a Conte dai renziani

Nel frattempo, l’ala del Pd vicina a Matteo Renzi si dichiara disposta ad accettare un reincarico a Giuseppe Conte in caso di governo giallorosso.

Fonti vicine all’ex segretario dem fanno infatti sapere che: “Zingaretti accetti la sfida del M5s, via libera a Conte per formare un esecutivo di svolta sui contenuti e sulla compagine ministeriale. Il segretario si ricordi che è ancora possibile un governo con Salvini reinsediato al Viminale. Per questo il Pd deve mantenere la barra dritta, e lavorare ad una alleanza riformatrice, anche con Conte premier”.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:
Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

Leggi anche