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Matteo Salvini a Cento: “Alla fine vinceremo noi”

Matteo Salvini a Cento: "Alla fine vinceremo noi e li manderemo a casa dal governo nazionale".

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Il leader del Carroccio si è recato a Cento per sostenere la candidata Lucia Bergonzoni, in corsa per le Regionali. “120 giorni dal nuovo governo: da oggi, vi chiedo di essere un esercito della liberazione dell’Emilia e della Romagna” ha detto l’ex vicepremier nel corso del suo intervento.

La visita di Matteo Salvini non era prevista, fino a 24 ore prima, ma nonostante il poco preavviso, una folta schiera di sostenitori si è presentata ad applaudirlo. Accompagnato dai rappresentanti provinciali, regionali e dal sindaco di Ferrara, Salvini ha lanciato una provocazione: “Alla fine vinceremo noi: sappiamo che il Pd, quando sente l’odore di poltrona, si fa la maratona a piedi pur di conquistarsela. Cominciamo dall’Emilia Romagna votando Lucia Bergonzoni, e poi li manderemo a casa dal governo nazionale“.

Salvini a Cento: “Dovete essere il mio esercito”

Possono trascinare le elezioni, Bonaccini può tirarla avanti fino a gennaio: ma voi, in azienda, in parrocchia, in ospedale, in università, dovrete essere il mio esercito – ha incalzato Salvini -. La Regione entrerà in casa vostra, risparmiando sul diritto alla salute, approvando schifezze come l’utero in affitto e la famiglia non tradizionale. Per togliere la Quota 100 e ritornare alla legge Fornero, non sanno però che dovranno passare sui nostri corpi“.

La sinistra, ha proseguito “proverà a riaprire i porti che ho chiuso con la fatica che mi costerà diversi processi: ma io in quei tribunali ci andrò a testa alta, perché ho difeso l’onore e la sicurezza del mio Paese. Che mi processino, non me ne frega niente“.

Lavorare più di prima

La promessa con la quale Matteo Salvini ha chiuso il suo intervento è dunque quella di continuare a lavorare, anche più di prima.

L’ex ministro dell’Interno si è poi detto “orgoglioso della scelta di libertà che la Lega ha fatto: perché l’onore e la dignità e girare l’Italia a testa alta valgono mille poltrone e mille Ministeri“. “La maggioranza Pd-5 Stelle – ha poi detto – fa ridere solo a pensarla. Grazie dal profondo del cuore. Mi date la forza che mi fa promettere che non mollerò mai e, ve lo garantisco, alla fine vinciamo noi. Non ci fermeremo mai“.

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