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Salvini a Carta Bianca: “Tanti M5S pronti a venire nella Lega”

La dissidenza di diversi Cinque Stelle sarebbe legata alla contrarietà nei confronti dell'alleanza con il Partito Democratico.

Salvini M5S Lega

Ospite degli studi di Bianca Berlinguer, Matteo Salvini ha detto la sua in merito alle recenti regionali, alla gestione immigrazione da parte dell’attuale esecutivo e alla politica grillina: in merito a questo non ha escluso che alcuni appartenenti al M5S possano entrare nella Lega.

Salvini su M5S

Dopo aver sottolineato che il suo partito non va a cercare nessuno, ha anche ribadito che “se per una vita Grillo e Di Battista hanno detto mai col partito di Bibbiano e di Montepaschi e in un quarto d’ora ti trovi a braccetto con loro, molti Cinque Stelle non capiscono più niente“. Per questo motivo ha lasciato trapelare la presenza di sindaci, consiglieri regionali e comunali e deputati che silenziosamente stanno riflettendo se sono ancora nella loro casa o se le loro battaglie di onestà le porterebbero avanti nelle fila leghiste.

Una notizia che aveva iniziato a diffondersi dai tempi della fiducia al governo Conte bis.

Il vicesegretario Andrea Crippa aveva infatti sostenuto che almeno una ventina di grillini sarebbero stati pronti ad entrare nei gruppi della Lega, mettendo così a rischio i numeri al Senato. La circostanza però non si verificò e anche i pochi dissidenti non compromisero l’ascesa dell’attuale esecutivo.

Salvini su insulti a Liliana Segre

L’intervista si è spostata poi sulla quantità di insulti che ogni giorno vengono rivolti a Liliana Segre, senatrice a vita e sopravvissuta al nazismo, quantificati in almeno 200. Matteo Salvini ha giudicato “un malato da curare” chi odia il prossimo per il colore della pelle, per la religione o per la nazionalità. Ma non ritiene che siano più gravi degli insulti a cui lui stesso è sottoposto quotidianamente. “Non c’è un insulto più grave o un insulto meno grave. Vanno messi tutti sullo stesso piano“, ha detto.

In merito alla questione insulti sul web si starebbe pensando di istituire una commissione straordinaria che lavori sui social contro gli episodi di razzismo.

Alla domanda se fosse favorevole o contrario, il leghista si dice preoccupato dei suoi giudici. Queste le sue parole: “Cosa si intende per razzismo? Volere una immigrazione controllata è razzismo? Voler dare le case popolari agli italiani è razzista? Chi giudica? Chi sono i commissari? Prima dimmi chi è il giudice e poi ne parliamo“.

Salvini invita Conte ad un confronto

Impossibile evitare una menzione al Premier Conte, che Salvini ha esplicitamente sfidato e invitato negli studi di Carta Bianca per un confronto. La proposta era già stata fatta in un’altra trasmissione televisiva, ma non aveva avuto seguito.

In merito alla sua richiesta di dimissioni da presentare dopo un’eventuale vittoria in Emilia Romagna, dice che non è all’ordine del giorno. É comunque convinto che questo governo non arriverà fino in fondo, o almeno questo è quello che spera per gli italiani.


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