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Di Maio a Stasera Italia: “Il più grande blocco di tasse dal 2009”

Aiuti alle imprese e tutela dell'ambiente: questi alcuni tra gli obiettivi della prossima manovra elencati dal leader del M5S.

Di Maio

Ospite degli studi di Stasera Italia, Luigi Di Maio si è espresso sui temi più caldi della politica attuale. Presenti tra questi il caso Ilva, la prossima manovra economica e la tenuta del governo.

Luigi Di Maio a Stasera Italia

Impossibile non iniziare dal fronte più caldo, ovvero la questione dell’acciaieria di Taranto che la ArcelorMittal ha annunciato di voler abbandonare. Tra dipendenti e indotto ci sono ventimila persone che rischiano il posto di lavoro e aspettano risposte certe dall’esecutivo. Dopo la visita di Conte in città, il leader pentastellato ha fatto notare che lì vi sono presenti due categorie di persone. Da una parte quelle che chiedono di respirare e di chiudere lo stabilimento, dall’altra quelle che chiedono di poter lavorare e tenere aperta l’azienda.

Ricorda che la ArcelorMittal firmò con lui un contratto in cui si impegnava ad assumere 10.500 persone in cambio dell’impianto.

Spiega che il contratto è rimasto sempre lo stesso, smentendo chi ha parlato di rimozione dello scudo penale. Incalza quindi il gruppo imprenditoriale ad assumersi le sue responsabilità, ovvero a non abbandonarlo e a procedere con la bonifica per ridurre il suo impatto ambientale.

Ribadisce più volte che gli accordi con la ArcelorMittal non sono cambiati e che con lui al ministero per lo Sviluppo Economico la crisi era stata risolta. Il cambio di posizione del proprietario lo adduce ad uno sbaglio di conti. “L’imprenditore si è reso conto di non riuscire a produrre 8 milioni di tonnellate perché non si esporta abbastanza acciaio nel mondo e così ha deciso di mandare in mezzo alla strada 5.000 persone“, spiega.

La manovra economica

Di Maio rivendica poi di aver impedito l’aumento dell’Iva e il fatto che, guardando le statistiche, la disoccupazione italiana non è mai stata così bassa dal 1976.

In più, stando alle sue parole, il Decreto Dignità avrebbe prodotto 300.000 contratti a tempo indeterminato in più rispetto all’anno precedente.

Alla Palombelli che le chiede conto delle microtasse, da quella sulle auto aziendali a quella sulle bibite zuccherate, risponde che tutto ciò è stato fatto a difesa dell’ambiente. Lamenta che anche nel governo c’è qualcuno che “si professa amico di Greta ma ha paura di mettere un’imposta sulle multinazionali che utilizzano la plastica“.

Spiega che l’obiettivo della Finanziaria è quello di abbassare le tasse ai cittadini, aiutare imprese e liberi professionisti, investire di più sulla famiglia e ridurre il cuneo fiscale. Non manca poi di elencare alcuni dei risultati ottenuti nei primi mesi di questo esecutivo, ovvero il taglio dei parlamentari e la stabilizzazione di 50.000 docenti precari.

Si dichiara infine contento degli accordi firmati con la Cina che, a suo dire permetteranno di esportare il Made in Italy e quindi di tenere sul suolo italiano la produzione.

Quanto dura il governo?

Rivolgendosi sia alla sua forza politica che alle altre della maggioranza, chiarisce che il governo andrà avanti se smette di parlare un linguaggio da palazzo. Aggiunge di aver fatto un contratto con gli italiani e di non aver bisogno di farne un altro con il Partito Democratico come invece aveva fatto con la Lega. Riguardo al Premier Conte, preferisce non dargli un voto ma la ritiene una persona che ogni giorno lavora per il bene del paese. Tutto questo, conclude, nonostante non fosse facile essere a capo di un governo tra forze politiche mai state insieme prima.


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