×

Bambino inginocchiato davanti a Gesù, Meloni: “Raggi rimuova il manifesto”

Condividi su Facebook

Scoppia la polemica per un manifesto affisso all'ingresso del museo Macro di Roma che mostra Gesù con un bambino inginocchiato.

meloni gesù bambino manifesto roma
meloni gesù bambino manifesto roma

È bufera per il manifesto affisso all’esterno del museo di arte contemporanea Macro, a Roma, che mostra Gesù in stato di eccitazione e con la mano sinistra sulla testa di un bambino, inginocchiato davanti a lui. A chiederne l’immediata rimozione è Fratelli d’Italia.

La leader Giorgia Meloni si è rivolta direttamente alla sindaca Virginia Raggi. “Non riesco a capacitarmi di come qualcuno abbia potuto autorizzare uno scempio di questa gravità all’interno di un museo comunale della città eterna. Questa vergogna deve sparire subito e i responsabili siano sanzionati”, scrive la leader di FdI.

Gesù con bambino: polemica per il manifesto a Roma

Alla richiesta della leader si è aggiunta quella di Fabrizio Ghera, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio, e di Andrea De Priamo, capogruppo in Campidoglio. In una nota congiunta, i due vertici del partito hanno definito il manifesto con Gesù e il bambino inginocchiato “una vergogna inaudita. Stamane, recandoci sul posto abbiamo notato un’immagine volgare che ritrae un bambino in ginocchio davanti a Gesù Cristo, quest’ultimo in evidente stato di eccitazione e con la mano in testa al bimbo.

È inaccettabile che una roba del genere venga esposta al pubblico, in un museo della città, con fondi pubblici e frequentato anche da famiglie”. L’opera è stata giudicata “offensiva non solo dei cristiani ma anche di Roma”.

Il presepe con Gesù Bambino nero

Una polemica che si va ad aggiungere a quella recentemente esplosa ad Azzano Decimo, in provincia di Pordenone, dove una scuola dell’infanzia ha allestito un presepe al cui centro spicca un bambolotto nero per rappresentare la nascita di Gesù Bambino. Un gesto simbolico, per sensibilizzare i bambini su tematiche quali l’inclusione, la tolleranza e l’accoglienza dei migranti che attraversano il Mediterraneo. Ma la scelta non è piaciuta al consigliere regionale della Lega, Ivo Morales, che ha accusato “l’amministrazione di sinistra” di non “apprezzare e condividere la nostra storia” e, per questo, non poter “costruire un futuro”.

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


Contatti:
6 Commenti
più vecchi
più recenti
Inline Feedbacks
View all comments
Massimiliano
16 Dicembre 2019 17:24

Ma che cos’è questo schifo? Ma come si può arrivare a tanto che vergogna

Franco Sinesi
16 Dicembre 2019 17:42

C’è di peggio al giorno d’oggi !creare allarmismo x 1 manifesto blasfemo cara mia mi sembra esagerato!

Milli
23 Dicembre 2019 14:57
Risponde a  Franco Sinesi

Lei stesso lo definisce blasfemo, allora perché dovremmo tollerarlo? Anche se non si è credenti, un minimo di rispetto! Non avrebbero mai raffigurato Maometto o Buddha in questo modo, tutti coraggiosi quando si tratta di offendere i cristiani.

Giuseppe
18 Dicembre 2019 22:26

Ma come si fa a disprezzare in questo modo blasfemo un Dio che ci ama e che ci vuole salvi nella sua casa donandoci il suo amato Figlio Gesù? Ma ci rendiamo conto che comportandoci così in questo modo diabolico ci mettiamo nelle stesse mani del demonio legando le mani a Dio padre? Altro che punizione!

Rossella
19 Dicembre 2019 05:56
Risponde a  Giuseppe

In realtà è ciò che succede veramente a tanti bambini affidati nelle mani loro

Giuseppe
20 Dicembre 2019 22:54
Risponde a  Rossella

Sì,… ma perché quel turpe osceno disegno che bestemmia in quel satanico modo Gesù ? Ma siamo impazziti, dovremmo piangere per questo, chiedere perdono, fare penitenza, consolare il Signore: se disprezziamo Lui che è Dio e nostro Salvatore, chi ci salverà? Si vuole forse così condannare la Chiesa che è tutta piena di pedofili?. I pedofili sono tutti solo in essa? Ma siamo sicuri che è così? I pervertiti stanno ovunque. Ma perché poi prendersela con Colui che è 3 volte santo e che ha fatto guerra al peccato?. Permettetemi questo sfogo che è Natale. Ma non solo i pedofili,… Leggi il resto »


Contatti:
Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.