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Jasmine Cristallo contro Matteo Salvini: “Abominevole”

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Scontro aperto tra la sardina Jasmine Cristallo e Matteo Salvini: "Abominevole. Lotto anche per sua figlia".

jasmine cristallo

La coordinatrice delle sardine calabresi, Jasmine Cristallo, è stata ospite della puntata di Otto e Mezzo con Lilli Gruber e non ha perso occasione di attaccare l’ex ministro Matteo Salvini proprio per il suo operato al Viminale: “Abominevole” lo ha definito riferendosi alla vicenda della nave Gregoretti.

Il leader del Carroccio, però, non ha perso tempo e ha ripostato il video dell’intervento televisivo: “Le sardine escono allo scoperto“. Gli utenti social si sono quindi nettamente divisi tra chi prende le difese della Cristallo e chi invece sta dalla parte di Salvini.

Jasmine Cristallo contro Salvini

Il video ripostato da Matteo Salvini è stato sì una risposta all’attacco subito ma anche l’occasione per riaccendere la polemica.

La provocazione è stata infatti colta dalla Cristallo che è subito tornata all’attacco: “Da oggi ho una ragione in più per non arretrare di un passo – ha scritto la sardina – e difendere il mio diritto al dissenso, a battermi per un mondo civile in cui le donne non vengano brutalizzate. Lo devo alle donne, a mia figlia e anche alla sua” ha detto facendo riferimento a Matteo Salvini. “Racconterà a sua figlia che espone foto di donne solo per farle dileggiare e violentemente aggredire con frasi e aggettivi raccapriccianti?“.

Il riferimento alla figlia di Salvini

L’attacco di Jasmine Cristallo è quindi proseguito con riferimento espliciti al ruolo di padre del leader leghista: “Pensa a come si sentirebbe se fosse sua figlia ad essere vittima di quella stessa violenza che infligge ad altre donne? Posso per ora raccontarle come ha reagito la mia di figlia, che ha 19 anni e ha commesso la sciocchezza di leggere i commenti a me destinati dai suoi campioni di civiltà: tremava“.

Non mi aspetto delle risposte – ha concluso rivolgendosi direttamente a Salvini -, ma sappia che da oggi ho una ragione in più per non arretrare di un passo“.

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.


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Emilio
24 Dicembre 2019 13:11

Dicono che Salvini porta all’odio e al razzismo, ma chi porta clandestini in Italia? Quanti partigiani sono morti per la democrazia e la libertà .questi cantano bella ciao fratelli d’Italia inno e canzone che inneggia a far uscire lo straniero,queste sinistre mettono il tappeto rosso a chi entra senza documenti e sopratutto senza un avvenire se non quello di essere sfruttati prostituzioni e spaccio.Questi sono i lavori che darete a loro,che differenza c’è tra i campi Libici e la strade italiane?


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Antonella Ferrari

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.

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