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Chi è Pippo Callipo, candidato PD alle regionali in Calabria 2020

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Imprenditore e impegnato nella lotta contro la 'ndrangheta, Pippo Callipo il candidato PD per le regionali in Calabria 2020.

Pippo Callipo
Pippo Callipo

Alle elezioni regionali del 26 gennaio in Calabria il centrosinistra presenta Pippo Callipo come candidato. Il noto imprenditore del tonno ha prevalso su Mario Oliverio nella corsa alle elezioni.

Pippo Callipo: vita privata e lavoro

Filippo Callipo, detto Pippo, è nato a Pizzo nel 1946. Proprietario del gruppo Callipo Group, costituito da sei aziende, è il principale produttore e venditore di tonno e prodotti ittici. Già eccellenza “made in Calabria”, il suo commercio si è espanso alla distribuzione del tartufo di Pizzo. Membro della quarta generazione che si succede alla guida delle aziende di famiglia, Pippo Callipo è anche molto conosciuto per il suo impegno nella lotta contro la ‘ndrangheta e la criminalità organizzata. Presidente di Confindustria Calabria dal 2001 al 2006, denunciò le tecniche mafiose con una comunicazione al Presidente della Repubblica Ciampi.

Callipo ha combattuto anche contro la cosiddetta “mafia con la penna”, quella che si nasconde nelle trame della burocrazia e della politica in Calabria.

Gli impegni in ambito sociale e lavorativo hanno portato Pippo Callipo a ottenere il titolo di Cavaliere del Lavoro.


La carriera politica

Già nel 2009 Pippo Callipo ha accettato la candidatura alla Presidenza della Regione, avanzata da numerose associazioni e partiti politici. La sua lista, però, riuscì a ottenere il 10% dei voti, non sufficienti per la vittoria. Alle nuove elezioni il candidato del centrosinistra si presenta con lo slogan “Io resto in Calabria”. Il segretario del PD Nicola Zingaretti ha commentato la nomina, confermando come Pippo Callipo sia un “elemento di grande novità politica e di spinta al cambiamento di cui la Calabria aveva bisogno”.

Lo stesso Callipo ha dichiarato che la candidatura è un impegno per rendere le istituzioni più responsabili. Si è inoltre appellato a tutti i calabresi invitandoli a unirsi per “portare avanti questa battaglia di legalità, trasparenza e rinnovamento.

Facciamolo con coraggio, senza badare a rendite di posizione e tatticismi. Io ci sono. Io Resto in Calabria”.

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