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Gregoretti, la Giunta manda a processo Matteo Salvini

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La giunta per l'immunità ha espresso il suo verdetto sul caso Gregoretti contro Matteo Salvini, votando per mandarlo a processo.

matteo salvini
matteo salvini

Il verdetto della Giunta sul caso Gregoretti a carico di Matteo Salvini è arrivato. Previsto per le ore 17 di lunedì 20 gennaio 2020, è stato ufficialmente comunicato poco dopo: come anticipato la maggioranza, ha deciso di disertare la seduta. I dieci membri della maggioranza, compresi due del Misto, non hanno preso parte nè alla riunione nè al voto della Giunta, presente dunque solo il centrodestra.

Da quanto si è appreso, infatti, i capigruppo di Pd, Iv e LeU si sono incontrati in Aula al Senato alle ore 15:30. Salvini aveva già invitato gli esponenti della Lega a votare a favore del processo: “Votate per mandarmi a processo – aveva detto – e la chiariamo una volta per tutte”. E così è stato: la Giunta per le immunità ha votato per mandare a processo Salvini.

Gregoretti, il verdetto della Giunta

L’ex ministro dell’Interno accusato di sequestro di persona potrebbe andare a processo. Manca infatti solo la decisione del Parlamento prima che il caso Gregoretti finisca di fatto in tribunale. La Giunta per le immunità ha votato si all’autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini, respingendo la proposta del presidente Gasparri di negare tale richiesta. I cinque senatori della Lega hanno votato contro mentre i quattro di FI e Alberto Balboni di FdI hanno votato a favore.

In caso di pareggio, come previsto dal regolamento del Senato, devono prevalere i “no”. Dunque è stato confermato il sì al processo: la votazione, anche se la maggioranza ha disertato, era legittima in quanto il numero legale perchè possa essere considerata valida è di otto senatori. I presenti erano dieci: cinque della Lega, quattro di Forza Italia e uno di Fratelli d’Italia. Assente il senatore del gruppo delle Autonomie, Durnwalder per malattia.

Gregoretti-Salvini, voto in Giunta

A poche ore dal voto, ancora non si conosceva con esattezza la linea della maggioranza sul voto a Matteo Salvini sul caso Gregoretti: l’attesa per la riunione resta alta.

Alle ore 15:30 i capigruppo di Pd, Iv e Leu si sono incontrati in Senato con l’idea di disertare il voto come segno di protesta. Marcucci e i suoi, infatti, parlano di “una convocazione illegittima, frutto di un colpo di mano gravissimo della presidente del Senato”. Durante l’incontro di venerdì scorso, il voto della presidente del Senato Elisabetta Casellati aveva fatto prevalere la destra e suscitato grandi polemiche. La presidente era stata accusata di essere di parte.

Nella Giunta servono almeno 8 senatori su un totale di 23 per dare il via libera legale al processo che vede amputato Matteo Salvini. Lo scenario è pienamente raggiungibile sommando alcuni voti del centrodestra: dal presidente Maurizio Gasparri di Forza Italia agli altri tre colleghi del suo gruppo. Sono inclusi anche i 5 senatori leghisti e quello di Fratelli d’Italia. Dal voto di lunedì, quindi, uscirà l’autorizzazione o meno al Tribunale di Catania a procedere contro l’ex ministro. Il senatore leghista, lo ricordiamo, è accusato di sequestro di persona ai danni dei 131 migranti a bordo della nave. Per tale reato rischia fino a 15 anni di carcere.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Matteo Ciminari
20 Gennaio 2020 15:13

Se vuole andare a PROCESSO (dicendo ai suoi SENATORI di VOTARE con la MAGGIORANZA) verrà ACCONTENTATO, ma credo che sappia che LEI RISCHIA 15 ANNI di RECLUSIONE che la SINISTRA VINCERA’ sia IN EMILIA ed in CALABRIA.

Rosanna
20 Gennaio 2020 17:48
Risponde a  Matteo Ciminari

Non ci posso credere con tutto quello che sta facendo questo governo abusivo non scelto dal popolo Conte e Di Maio erano al governo insieme e ere o d’accordo per fermare gli sbarchi anche il popolo lo chiedeva allora mi chiedo perché Salvini deve essere processato e loro no facciamoci una domanda e ci diamo una risposta e poi ancora La Lamorgese che a lasciato 88 immigrati allargo della nave aspettando le elezione in Umbria non si può accettare la legge è uguale per tutti in ace no vergognoso

Maurizio
20 Gennaio 2020 21:32
Risponde a  Matteo Ciminari

Vai a dormire Matteo ciminari che sei confuso

Rosanna
20 Gennaio 2020 17:40

Non possiamo accettere una decisione così grave del governo vergogna Conte e Di Maio erano tutti d’accordo perché solo Salvini vergogna non lo possiamo accettere ho tutti ho nessuno noi saremo a fianco di Salvini lui è stato coerente noi l’abbiamo votato per fermare gli sbarchi quindi processate tutti quelli che l’anno votato saremo tutti presente in tribunale tutta questa situazione la creato Conte d’accordo con tutti quelli che sono nelle poltrone perché vogliono eliminarlo dalla politica ma non succederà ho tutti ho nessuno la paura del governo per paura se si va al voto vincerà Salvini allora i traditori… Leggi il resto »

Cheryl Martinez
20 Gennaio 2020 21:21

Il mio ultimo assegno paga era $ 9500 lavorando 12 ore alla settimana online. La mia amica delle mie sorelle ha una media di 15k per mesi e lavora circa 20 ore a settimana. Non riesco a credere quanto sia stato facile dopo averlo provato …….

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Marco Violi
21 Gennaio 2020 11:22
Risponde a  Cheryl Martinez

Questo cosa c’entra con salvini? Non sai più dove pubblicizzati?…. Se guadagni continua a farlo e stai muto E’ la prima regola base dichi dice di saper fare soldi. Ma tu non li fai equesta è la verità. Hahahahaha

Bruna Rodella
21 Gennaio 2020 13:20

Se processate Salvini processate anche una maggioranza di Italiani che sono con lui


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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