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Lega e Forza Italia votano contro i Coronabond al Parlamento europeo

L'emendamento dei Verdi non ha ottenuto l'appoggio di Lega e Forza Italia: i due partiti hanno votato contro i Coronabond.

lega contro coronabond
lega contro coronabond

Le delegazioni di Lega e di Forza Italia hanno votato contro l’emendamento presentato dai Verdi sui Coronabond come possibile risposta all’emergenza sanitaria. Le delegazioni del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico, invece, hanno votato a favore, mentre Italia Viva si è astenuta.

Dopo lo scontro in Italia con il premier Conte sulla questione del Mes, dunque, le opposizioni mettono ancora i bastoni tra le ruote all’Europa. L’emendamento, a causa della contrarietà di Lega e FI non è passato: 326 i voti contro, 282 i voti a favore e 74 gli astenuti.

Lega e FI contro i Coronabond

Nel testo presentato dai Verdi al Parlamento europeo era prevista la messa in comune di una quota consistente del debito che verrà emesso dagli Stati per fronteggiare l’emergenza. “Per preservare la coesione dell’Ue e l’integrità della sua unione monetaria – diceva il testo -, una quota sostanziale del debito che sarà emesso per combattere le conseguenze della crisi del Covid-19 dovrà essere mutualizzato a livello Ue”.

Ma Lega e FI hanno espresso il loro voto contro i Coronabond, andando in contro corrente rispetto a Movimento 5 stelle e Partito Democratico, che hanno votato invece a favore. Italia Viva non ha voluto esprimere il suo parere in merito.

Fino alla serata di giovedì 16 aprile, inoltre, Matteo Salvini aveva dichiarato la sua contrarietà al Mes e aveva ribadito la sua linea anche con una telefonata a Silvio Berlusconi.

Perché la Lega ha votato contro?

Il voto contrario ai Coronabond da parte della Lega ha scatenato sul web una polemica. Molti si stanno chiedendo i motivi legati a questa contrarietà, che vengono chiariti da esponenti del partito stesso. Claudio Borghi, che ha partecipato alla votazione, ha ribadito che la Lega è sempre stata contraria ai Coronabond: “Come ho spiegato mille volte fra sure, bei, mes e eurobond c’è pochissima differenza – ha scritto su Twitter -. L’unico strumento possibile è la BCE“.

Antonio Maria Rinaldi, un altro esponente leghista, spiega di aver votato contro in quanto questa era l’unica cosa da fare. “Ovvio!!! – scrive su Twitter –. Gli Eurobond previsti dai Verdi sono con condizionalità! Nessuno fa nulla per nulla, è la solita logica dell’Unione Europea!!”. Ma l’emendamento proposto dai Verdi, in realtà, non fa riferimento ad alcuna condizionalità.

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