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Coronavirus, il Veneto toglie altre restrizioni: l’ordinanza di Luca Zaia

Il Veneto si prepara a riaprire e allenta le restrizioni imposte per far fronte al coronavirus: l'annuncio del governatore Luca Zaia.

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Il governatore del Veneto, Luca Zaia, è pronto a firmare la nuova ordinanza che toglie ulteriori restrizioni in Veneto, precedentemente imposte per arginare la diffusione del coronavirus. “Considerando un trend positivo che dura ormai da due settimane”, ha sottolineato Zaia, pur chiedendo ai cittadini di “non abbassare la guardia”, la Regione vuole riaprire.

“Noi raschiamo il fondo del barile aprendo tutto l’apribile anche esponendoci a qualche ricorso”.

Su Twitter il governatore del Veneto ha annunciato le novità: “Abbiamo lavorato h24 fin dal primo giorno per tornare presto ad incontrarci, a frequentare le nostre città e i nostri negozi. Con le dovute accortezze, nel rispetto di tutte le prescrizioni sanitarie, dobbiamo ripartire!”.

Che cosa prevede l’ordinanza presentata da Zaia?

Coronavirus Veneto: la nuova ordinanza

Con la nuova ordinanza che il governatore Luca Zaia ha presentato, il Veneto è tra le prime Regioni ad allentare le restrizioni dovute al coronavirus.

Sarà possibile riprendere tutte le attività di take away nel settore ristorazione e asporto, seppur garantendo le distanze minime e gli ingressi contingentati. Torneranno quindi operative le pizzerie e le gelateria, ma non solo. Se prima le restrizioni per cartolerie, librerie e negozi di abbigliamento per bambini, limitavano le aperture a due giorni a settimana; con la nuova ordinanza si dà il via libera al commercio. Riprendono, infine, tutti i lavori pubblici nelle strade, autostrade e altre infrastrutture.

La conferenza stampa

Il governatore ha annunciato in conferenza stampa quelle che diventeranno le nuove misure dopo l’approvazione della nuova ordinanza regionale. “Il lockdown di fatto non esiste più“, ha annunciato Luca Zaia, precisando anche che “c’è più traffico del solito” sulle strade venete. “C’è la volontà di fare tutto questo con la comunità scientifica – ha poi aggiunto il presidente del Veneto -, questo è poco ma sicuro: bisogna portare avanti un piano di apertura che sia valorato dal punto di vista scientifico e che sia rispettoso delle linee guida per la messa in sicurezza dei lavoratori e della comunità”.

In seguito Zaia ha annunciato gli allentamenti alle misure restrittive previsti dall’ordinanza: “Abbiamo voluto togliere tutte quelle restrizioni che potevano essere tolte, con lucidità e la volontà di dire che questo è frutto di un trend che dura da due settimane”. Valutando il trend positivo degli ultimi dati, ha proseguito Zaia, “possiamo attivare altri allentamenti per quanto possibile e per quanto concessi dalla legge: vi ricordo che le aziende non le apriamo e non le chiudiamo noi“. Al contempo, però, Zaia ha tenuto a sottolineare: “I cittadini non devono leggere questa ordinanza, che allarga ancora di più, come: ‘È finita. Andiamo tutti in piazza’. Non è così”.

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