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Deputato leghista alla Camera senza mascherina: è polemica

Un deputato leghista è entrato alla Camera senza mascherina. Nonostante l'epidemia da Coronavirus, Giuseppe Basini ha ignorato i medici.

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Coronavirus, deputato leghista con febbre e senza mascherina alla Camera

Nonostante il Coronavirus, un deputato leghista è entrato alla Camera senza mascherina. Giuseppe Basini, così, ha ignorato i divieti dei medici e si è seduto al suo posto in Montecitorio. Arrivato ai tornelli – dove viene misurata la temperatura prima di poter accedere – il deputato della Lega si è rifiutato, inizialmente, di farsela misurare.

Inoltre, Giuseppe Basini si è presentato alla Camera senza mascherina costringendo a lavoro extra assistenti parlamentari e questori che lo hanno dovuto caldamente invitare a indossarla. La scena, però, si è ripetuta anche in Aula, dove si è beccato due rimbrotti della presidente di turno Maria Edera Spadoni che lo ha invitato a indossare come si deve la protezione personale.

Coronavirus, deputato leghista senza mascherina

Con 37.4 di temperatura alla Camera non si potrebbe entrare. Ma Giuseppe Basini ha ignorato le misure e si è introdotto ugualmente presso Montecitorio per poter esprimere il suo voto sul Cura Italia. Anche il delegato d’Aula della Lega, Edoardo Ziello, è intervenuto pregando il ‘deputato riottoso’ di indossare la mascherina. Tanto più che all’infermiera che lo aveva invitato a rimisurare la temperatura, dopo il primo controllo- aveva risposto con un secco e deciso no.

È toccato al questore di Montecitorio Gregorio Fontana, investito dalla vicenda dagli assistenti parlamentari e dal responsabile sicurezza, prendere in mano la situazione, andando a parlare col ‘ribelle’. Giuseppe Basini, il deputato leghista accusato di essere entrato violando le regole, commenta così all’AdnKronos: “Ma quale febbre sono stato al sole e ho fatto giardinaggio”. Per questo, sarebbe arrivato accaldato alla Camera. Quanto alla mascherina, il deputato l’ha indossata quando gli è stato chiesto, anche se non nasconde la sua contrarietà: “Non serve a nulla”.

La rabbia dei parlamentari

Molti parlamentari presenti in Aula non hanno però mandato giù la vicenda. “È incredibile – si sfoga un eletto – io mi sono guardato bene dall’avvicinarmi a lui… Se uno fa il deputato della Repubblica deve avere un minimo di testa per salvaguardare la salute degli altri ancor prima della sua. Così si mettono a rischio i colleghi, ma anche le loro famiglie”.

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