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L’infettivologo Bassetti contro Conte: “Il governo non ha avuto coraggio”

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Bassetti attacca il premier Conte sulla pianificazione della fase 2: senza il coraggio di riapertura non è possibile sconfiggere la crisi.

bassetti contro conte
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L’infettivologo della Liguria Matteo Bassetti lancia il suo attacco contro il premier Conte: la mancanza di coraggio sulla fase 2 è prevalsa nel governo. Quello che tutti si aspettavano nella conferenza stampa del 26 aprile era la forza di rialzarsi dopo un periodo difficile sul piano economico, sanitario e sociale.

Ma l’esecutivo, secondo Bassetti, “avrebbe dovuto osare di più“. Certo, l’emergenza non è terminata e ne avremmo ancora per molto tempo, ma senza un graduale ritorno alla normalità (seppur stravolta e per certi versi lontana da quella del passato) era necessaria. “C’è stata troppa paura ed è mancato un po’ di coraggio – ha detto Bassetti -. Coraggio che non significa imprudenza e irresponsabilità”.

Bassetti contro il governo Conte

C’è il bisogno di uscire “da questo terrorismo che non aiuta nessuno”, ha detto Bassetti commentando le decisioni del premier Conte sulla fase 2. “Cosa succederà a ottobre è ancora presto per dirlo”, ha poi aggiunto. Domenica sera è mancato il coraggio di attuare un passo in più: una riapertura che ha deluso molti governatori e ha innescato uno scontro tra governo e Regioni dettato dal fatto che non è possibile prolungare a lungo la chiusura delle attività.

Molti italiani sono sull’orlo di una crisi, non solo economica.

“Il virus ha 4 mesi di vita – ha aggiunto ancora l’infettivologo -, dove sta scritto che te lo prendi andando a messa?” Dunque l’esperto ha rivelato il suo disaccordo sul fatto che alcuni esperti del Comitato tecnico scientifico “hanno deciso di non riaprire le chiese“. Per Bassetti, infatti, “ci sono chiese enormi dove è possibile fare il distanziamento.

Il rischio di essere contagiati durante una funzione è lo stesso se si va al supermercato”.

E ancora, sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale: “L’obbligo della mascherina va bene quando non possiamo mantenere il distanziamento sociale. Ma alla ‘dittatura’ della mascherina non ci sto.

Io non la metto se esco all’aperto, certo se vado al supermercato la indosso. Ma non deve far pensare che sia la soluzione al Covid-19″. “Sembra uno stato di polizia”, ha commentato infine Bassetti.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Giovanna
28 Aprile 2020 10:46

Bravo hai detto giusto questo non è uno stato non si può stare chiusi a casa la gente deve lavorare per vivere sono molto arrabbiata e come io altre


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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