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Coronavirus, Emiliano: “Nuova chiusura in Puglia se salgono i contagi”

Il presidente della Puglia Michele Emiliano ha dichiarato di essere pronto a disporre una nuova chiusura se dovessero risalire i casi di coronavirus.

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In un messaggio ai cittadini trasmesso dall’emittente regionale Telenorba, il presidente della Puglia Michele Emiliano ha illustrato il piano delle autorità regionali per quanto riguarda la prossima Fase 2, dichiarandosi pronto a procedere con una nuova chiusura nel caso i contagi da coronavirus dovessero risalire oltre il livello di guardia.

Le affermazioni del presidente Emiliano ricalcano quelle fatte lo scorso 29 aprile dal governatore veneto Luca Zaia, il quale non ha escluso un ritorno alla quarantena in caso di nuovo aumento dei contagi.

Coronavirus, Emiliano pronto a nuova chiusura

Nel suo intervento alla cittadinanza, Michele Emiliano ha affermato: “Abbiamo un rischio epidemiologico che dobbiamo gestire in un equilibrio tra aperture e chiusure della nostra società. Siamo anche pronti a stringere nuovamente le aperture se i dati epidemiologici dovessero provocarci problemi”. Le aperture differenziate su base regionale dovrebbero partire dal prossimo 18 maggio, dopo che saranno stati analizzati gli ultimi dati sulla diffusione del coronavirus.

Emiliano ha poi ribadito l’importanza di rimanere all’interno delle proprie abitazioni, al fine di limitare la diffusione del coronavirus: “Non facciamo cose che ci espongono a rischi, manteniamo la distanza sempre quando siamo in compagnia di altre persone che non fanno parte del nostro nucleo famigliare. Dobbiamo usare le mascherine, non vi raggruppate, non provocate assembramenti. Se possibile, lavorate a casa e mostrare ai vostri datori di lavoro che siete capaci di produrre anche da casa”.

Il pensiero sul Primo Maggio

Sul finale, Emiliano ci tiene a dedicare un passaggio del suo discorso alla ricorrenza del Primo Maggio e ai lavoratori che purtroppo stanno attraversando numerose difficoltà a causa della quarantena imposta dal governo: “È una festa sicuramente bella per chi ha un lavoro, ma amara per chi un lavoro non lo ha o rischia di perderlo per questa epidemia”.

Non senza un velo di commozione, Emiliano ha poi ringraziato il personale sanitario che tutti i giorni lotta contro il coronavirus per consentire al Paese di poter tornare alla normalità nel più breve tempo possibile: “Sono tanti i provvedimenti che il governo nazionale sta adottando, anche se sono un po’ in ritardo, come la cassa integrazione. Io sto facendo tutto quello che le mie capacità mi consentono di fare per rendervi meno gravoso questo momento: dedico questa festa a tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che, a rischio della loro vita, ci stanno salvando, con grandissima capacità di sacrificio”.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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