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Coronavirus, Franceschini: “Sì alle vacanze ma saranno diverse”

Il ministro Franceschini ha annunciato che si tornerà a viaggiare. Ci saranno le vacanze ma in maniera diversa, rispettando le norme anti-covid.

coronavirus vacanze

Il ministro Dario Franceschini nonostante il coronavirus dice si alle vacanze. Il ministro del turismo ha annunciato che sarà possibile villeggiare ma in maniera diversa rispetto agli anni passati.

Coronavirus, Franceschini dice si alle vacanze

Il ministro del Turismo, Dario Franceschini, durante l’informativa per contrastare il coronavirus ha annunciato che si, le vacanze si faranno.

La risposta che gli italiani, in particolare gli albergatori ed imprenditori del settore, aspettavano è stata rivelata. “Questa estate si faranno vacanze italiane – ha detto Franceschini-. Saranno diverse, dovremo usare le misure di distanziamento, le mascherine e la sanificazione ma si potranno fare”.

Le nuove vacanze degli italiani

Mentre il Telegraph menziona proprio l’Italia tra i posti da visitare una volta finita la pandemia, gli italiani si organizzano per programmare le loro vacanze.

L’Italia – ha aggiunto Franceschini – è un museo diffuso e questa è l’occasione per valorizzarla fino in fondo“.

L’Italia, Spagna e Regno Unito restano più prudenti per quanto riguarda le riaperture, mentre Croazia, Grecia e Repubblica Ceca, insieme anche alla Slovacchia, premono per far ripartire la stagione estiva, sin dall’inizio di giugno. “L’allarme vacanze” è diventato un vero e proprio urlo di alcuni paesi che hanno deciso di lanciare il marchio “Covid free”, in primis il Portogallo.

Si tratta di un bollo da esporre in quelle strutture che rispettano tutte le norme igieniche e di sicurezza anti-covid.

Quando si potrà ripartire

Il presidente di FAVET, la Federazione Italiana Associazioni Imprese di Viaggio e Turismo, Ivana Jelinic ha annunciato che “pur non sottovalutando le esigenze sanitarie, c’è un forte desiderio da parte delle persone di tornare a viaggiare e a fare le vacanze. Alcuni paesi europei, in particolare la Croazia, stanno iniziando a organizzarsi pensando a corridoi sanitari che permettano di riaprire i confini a paesi confinanti o vicini come Austria, Germania, Repubblica Ceca, Polonia. La stessa Spagna sta cercando di far ripartire il turismo, così come l’Egitto, con cui alcuni operatori si stanno organizzando per riattivare i collegamenti anche dall’Italia per agosto. Ovviamente occorrerà il via libera delle autorità governative”.

Chi riapre a Giugno

Dal primo giugno ripartono bar, ristoranti, hotel a Cipro, mentre per la Grecia è fissata al primo luglio la riapertura delle strutture alberghiere. Come si entra in questi paesi? Grazie ad un passaporto sanitario predisposto per i paesi che hanno un minor numero di casi. Quindi, l’Italia rimarrebbe fuori.

Sicuramente arriviamo da una situazione piuttosto preoccupante, siamo stati i primi a far scattare limiti e divieti – spiega il presidente Ivana Jelinic – .È fisiologico che ora si prediligano nazioni con dati di contagio molto bassi, così come è naturale che in Paesi come la Grecia, con molte isole, sia più facile il controllo dei flussi. La speranza è che la curva dei contagi in calo si consolidi e quindi ci possa essere progressiva riapertura anche nei nostri confronti e da noi, soprattutto per l’area del centro-sud che potrà sfruttare più a lungo la stagione estiva, anche fino a settembre e i primi di ottobre, ad esempio in Puglia, Calabria, Sicilia o Sardegna“.

Vive a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Ha una laurea in arti visive, musica e spettacolo, un master in giornalismo e comunicazione ed uno in organizzazione e promozione di Festival ed eventi musicali.


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Annalibera Di Martino

Vive a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Ha una laurea in arti visive, musica e spettacolo, un master in giornalismo e comunicazione ed uno in organizzazione e promozione di Festival ed eventi musicali.

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