×

Boccia: “Così rischiamo di non aprire tra Regioni”

Condividi su Facebook

La movida in piena fase 2 preoccupa il ministro Boccia che annuncia: "Se continuiamo così c'è il rischio di non aprire tra Regioni".

boccia-aperture-regioni
Francesco Boccia: "Aperture tra Regioni? Così c'è il rischio rinvio"

Le aperture tra Regioni rischiano di slittare a dopo il 3 giugno. Se la situazione dovesse continuare così – con le immagini della movida a far da padrone l’Italia da nord a sud – il rischio sarebbe proprio quello di dover vedere posticipare gli spostamenti interregionali.

Ad affermarlo è Francesco Boccia, Ministro degli Affari Regionali, in una lunga intervista a La Stampa: “Non siamo sorpresi per quel è accaduto in questo fine settimana. Ma se è comprensibile e umano, dopo due mesi, uscire di casa, non dobbiamo dimenticare che siamo ancora dentro il Covid-19 e dunque chi alimenta una movida sta tradendo i sacrifici fatti da di milioni di italiani”.

Boccia e le aperture tra Regioni

Francesco Boccia comunica che a fine settimana – nel weekend che va dal 29 al 31 maggio – ci sarà una riunione del Consiglio dei Ministri: “Si faranno le proprie valutazioni in base al numero di contagi”. E in merito alle riaperture delle Regioni, Boccia evidenzia: “Faremo le nostre valutazioni: non è detto, ma potrebbe diventare inevitabile prendere tutto il tempo che serve”. Per Boccia questa situazione era prevedibile: “Perché dopo due mesi di Paese chiuso, la gente uscisse e si mettesse, non solo metaforicamente, a correre.

Basta guardare in questi giorni i bambini, io penso a mia figlia, che corrono all’impazzata, senza una meta, con una gran voglia di libertà, ad abbracciare la natura e si spera presto anche gli amici”.



Per il Ministro degli Affari Regionali, però, il problema sono soprattutto alcune movide viste di recente: “Tra l’altro coloro che trasgrediscono le regole di convivenza – spiega Francesco Boccia -, tradiscono i sacrifici che loro stessi hanno fatto.

Per non parlare degli operatori sanitari, o degli italiani che non ci sono più. Che senso ha bruciare tutto per una notte da movida? Sinora abbiamo usato il metodo del buon padre di famiglia, un po’ di bastone e un po’ di carota: ha funzionato. Ma attenti ad un eccessivo allarmismo: siamo parlando di una minoranza”.

Nato a Reggio Calabria il 13 maggio del '93 con due passioni: lo sport e il giornalismo. Laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa a La Statale di Milano, ha ricoperto il ruolo di content editor per testate giornalistiche generaliste e a indirizzo sportivo del network Tmw. Ha ricoperto il ruolo di social media per le pagine di UrbanPost e LuxGallery. Appassionato di cinema e moda, ha preso parte alla Mostra del Cinema di Venezia 2016 e al Pitti Uomo edizioni 2017 e 2018. In ambito politico, ha seguito la campagna elettorale del Referendum 2016 grazie al soggiorno presso la città di Firenze


Contatti:

30
Scrivi un commento

1000
22 Discussioni
8 Risposte alle discussioni
0 Follower
 
Commenti con più reazioni
Discussioni più accese
28 Commentatori
più recenti più vecchi
Luisa

Chiudete i locali della movida così i ragazzi non vanno oppure mettete più controlli non è giusto che per colpa loro dobbiamo sacrificare in intera Italia adesso Basta chiudete i locali oppure dalle 29 alle 5 del mattino chiusure obbligatoria così i ragazzi di stanno a casa in questo periodo

Helly

Basta chiudere dalle 23,30 alle 4,00 e tutto e’controllabile..UNA COSA E’CERTA:Non credo che gli.italiani sono di individualisti a farsi rinchiudere totalmente ,qualunque cosa accada!

EMANUELE PINNA

pinnaemanuele448@gmail.com dalle 29 alle 5 del mattino bellissimo 😂😂😂😂

Helly

Credo che ora stiamo davvero esagerando!Molta gente e'(o meglio.era ,viste queste affermazioni)a raggiungere le seconde case in altre regioni fare le vacanze..Via l’non incrementano la ripresa..Si che molti.locali contengono che si rispettino le regole..Multassero.i.trasgressori..Il.Covid,comunque sta scemando,almeno.x ora..

Antonio

Boccia = nomen omen

Francesca Vannetti

Infatti, è proprio da bocciare

Paola

Da veterinario, quindi con conoscenze di malattie virali, non aprirei!
Colpa di pochi deficenti ma io la mia vita non la rischio per un aperitivo in compagnia!

Massimo Mosele

Strano che nn leggo commenti di qualche homo habilis del tipo “svegliatevi pecore, la pandemia nn è mai esistita”, “ascoltate montanari che diceee!” “vi vogliono solo spaventare aprite gli occhi non avete un cervello?” etc.. Perchè questi, che fanno sti tipi di commenti, sono quelli che convincono qualche altro homo Habilis e parenti che i casi non stavano andando allo zero se stavamo bravi ancora qualche settimana. No! loro non credono che ci siano morti e che tutto ciò sia orchestrato (“gomblootto cielo hanno messo loro lu virus”). Loro con i 4 neuroni rimasti son quelli che scrivono che la… Leggi il resto »

Fabio

QUELLO CHE HO SEMPRE PENSATO DALL’INIZIO

Claudia

Io non aprirei perché andiamo ad incontrare dei problemi, dopo mesi di sacrifici basta guardare il risultato di questo fine settimana. Non c’è rispetto quindi valutate bene come dovete fare, perché qui c’è la vita di un paese!

Lorenzo

E chi ha parenti fuori dalla propria regione si fotte per sti scemi della movida?

Maria

Fate le zone rosse non è giusto che x gli incoscienti se così di possono chiamare..dobbiamo pagare le conseguenze tutti

Francesco

Non è normale che per colpa di qualcuno non dovete aprire le regioni, siamo stanchi di tutto o aprite o noi italiani apriremo diversamente

Agostino

bisogna chiudere i locali alle 20 e il problema e risolto.

Agostino

chiudere i locali alle ore 20 si risolve il problema le persone responsabile anno il diritto di andare dove vogliono.

Enzo

Io dico che per me non è giusto,sono 3 mesi che non esco più dalla mia regione,a tutti piacerebbe andare con gli amici per 1 aperitivo ma non lo fatto sino ad ora prima di tutto per rispetto di tutti,ma anche per la mia salute,ho 1 mamma in 1 struttura e sono 3 mesi che non la vedo,mi piacerebbe molto andare ad abbracciarla ma non posso,e la sofferenza é tanta,ma per colpa di questi imbecilli non ci possono andare di mezzo chi le regole le ha sempre rispettate,non é giusto che per colpa di alcuni coglioni ci devono andare di… Leggi il resto »

Sivio

Vorrei capire cosa c’entrano la movida con l’ipotesi di vietare lo spostamento tra regioni! Penso invece che una tale eventualità, nasconda tutt’altro, qualcuno che occupa poltrone abusivamente, ha timore di essere sfrattato! Si è messa in moto una protesta, legittima Che a breve riempirà le piazze di Italia e la paura per questi signori, fa 90….

Enza

E vi sembra anormale a voi vedere i bambini e i giovani correre senza una meta!!! No è normalissimo, siete voi gli anormali, cosa pensate di chiuderci in casa a vita!!! È chi vi parla non è un giovane sono una signora di 61 anni, ormai non ne possiamo più di stare rinchiusi, cosa aspettate di arrivare al paziente zero, non ci arriveremo mai, ci saranno sempre nuovi contagiati, ma dobbiamo avere coraggio e andare avanti, dobbiamo imparare a convivere con covid, non dico di fare assembramento e confusione le leggi dobbiamo rispettarle ma rispettarle sempre con il buon senso,… Leggi il resto »

Antonella

Signora il problema sono proprio gli assemblamenti…é questo che vien detto… Che a causa d qualche imbecille si rischia nuovam la chiusura!

Anna

Chiudete i locali… qui ci sono anche ragazzi che sono fidanzati ma stanno in diverse regioni e come me e il mio ragazzo che non ci vediamo da 4 mesi perché lui è in Sicilia ed io in Puglia e per qualcuno che non rispetta non possiamo pagare sempre noi che rispettiamo

Francesco

Per colpa di minoranze non possono pagare Regioni virtuali…fatela pagare a chi si comporta male…non a chi o dove i Contagi sn minimi da sempre. Non fate di un’erba tutto un fascio. Non esagerate creerete malcontento e disubbidienza civile!

Lucia

Io spero che non chiudono tutte le regioni, per colpa di alcuni stupidi che noi adulti ci siamo stufati e un pezzo che siamo in casa

Dino

Per colpa di queste persone dobbiamo sacrificarsi tutti No chiudere i locali non possiamo sacrificarsi tutti per delle teste di C…zo

Antonella

Ma voi che commentate tutti da bonisti siete tutti stipendiati?

Niko

E potete dirmi come mai tutti sti clandestini in gruppo in tutte le piazze e giardini D’italia liberi a loro stessi
Tranquilli senza nessun vaccino non e piu pericoloso du noi che ci proteggiamo? Ed io ho bisogno x la famiglia e motivi di lavoro di spostarmi e voi lo impedite avete rotto davvero applicate altre leggi x proteggerci.

Michele

Idioti ma scusate che vuol dire chiudere tutto…..vi pongo un quesito…..Monza 3 contagi…..foggia 0 contagi……dei 3 contagi magari nemmeno uno grave sto casino a che serve?…..poi vi pongo un altro quesito monza 3 contagi, Milano 34….e quindi? Si parla della stessa regione……che dovremmo fare? Blindiamo Milano?, sarebbe come dire…..siccome Milano ha tanti contagi i Monzesi non si possono muovere siccome sono nella stessa regione …..quante cacchiate i contagi stanno scendendo state sereni…..fate fare ai sindaci che è meglio! Le regioni lasciamole dove sono che fanno danno

Anto

Ma sti numeri li hai dati a caso? Perché solo a foggia c é in intera famiglia d 5 persone contagiata da un asintomatico… Almeno se dovete dar i numeri dateli bene!!!

Cristina piasco

Chiudete i locali della movida. Problema risolto. Dalle 20 in poi ognuno a casa propria

Daniela

Fate i controlli con le forze dell’ordine… multate se serve … c’è gente come me che è mesi che non vede la propria madre perché in una regione a due ore da me … non trovo giusto punire chi rispetta le regole per colpa di incoscienti e menefreghisti

maurizio marziali

Aprire alla movida a questi livelli dopo una pandemia è pura follia.
È naturale che trà 20 – 30 giorni al massimo saremo di nuovo in una situazione simile a quella di 1 mese fa’ e bisognerà pensare seriamente ad una nuova chiusura e questa volta sul serio!


Contatti:
Antonino Paviglianiti

Nato a Reggio Calabria il 13 maggio del '93 con due passioni: lo sport e il giornalismo. Laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa a La Statale di Milano, ha ricoperto il ruolo di content editor per testate giornalistiche generaliste e a indirizzo sportivo del network Tmw. Ha ricoperto il ruolo di social media per le pagine di UrbanPost e LuxGallery. Appassionato di cinema e moda, ha preso parte alla Mostra del Cinema di Venezia 2016 e al Pitti Uomo edizioni 2017 e 2018. In ambito politico, ha seguito la campagna elettorale del Referendum 2016 grazie al soggiorno presso la città di Firenze

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.