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Coronavirus, Speranza: “Auspichiamo non si arrivi a un nuovo lockdown”

Il ministro della Salute Speranza ha auspicato che non sia di nuovo necessario ricorrere al lockdown, specificando però che questo dipende da noi.

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Nel corso di una visita all’azienda farmaceutica Menarini di Firenze, il ministro della Salute Roberto Speranza ha parlato delle ultime misure adottate dal governo per contenere al meglio la pandemia di coronavirus, auspicando al contempo che non si renda necessario ricorrere nuovamente al lockdown per frenare la crescita dei contagi.

Proprio in merito a ciò, il ministro ha aggiunto che l’eventualità di una decisione di questo tipo dipenderà soltanto dai nostri comportamenti.

Coronavirus, le parole di Speranza

In visita alla Menarini, Speranza ha aggiornato i presenti sulle ultime novità in merito al blocco dei voli provenienti dall’estero: “Stiamo assumendo misure dure, divieti d’ingresso e di transito per alcuni paesi, la quarantena per 14 giorni per tutti quelli che vengono da paesi extra-Schengen: sono misure dure ma indispensabili, perché non possiamo permetterci di vanificare i sacrifici che abbiamo fatto finora, questo non lo consentiremo”.

Sempre sul blocco dei voli dall’estero il ministro ha in seguito aggiunto: “Continuerò ad avere un atteggiamento con i presidenti di Regione di grande rigidità sugli ingressi dall’estero che dobbiamo monitorare con la massima attenzione.

[…] Il controllo dei luoghi di confine, degli aeroporti e dei nostri porti è un tema molto importante in questa fase, perché è vero che la curva in Italia e in Europa si è abbassata grazie alle misure che abbiamo adottato e anche grazie ai comportamenti straordinari delle persone, che hanno dato una mano enorme”.

L’attuale situazione sanitaria nel nostro continente non è però paragonabile secondo il ministro a quella vigente nel resto del pianeta: “Ma questo è vero per l’Italia e per l’Europa, purtroppo non è vero per il mondo. La curva a livello globale sta salendo, non è mai stata così impennata. Nei giorni passati sono stati registrati 228mila casi in un solo giorno, record assoluto, quindi siamo nel momento peggiore”.

Il rischio di un nuovo lockdown

Proprio in merito alla consapevolezza e al senso civico acquisiti dai cittadini durante questi ultimi mesi, Speranza ha ribadito: “Il nostro auspicio è che non si arrivi più a una chiusura totale per colpa dei una nuova diffusione del coronavirus, “Però questo non sta scritto nel cielo, dipende da noi, dipende prima di tutto dai comportamenti di ciascuno di noi”.

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