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Coronavirus in Campania, De Luca: “Se i contagi non scendono chiudo tutto”

Il neo-rieletto De Luca fa il punto della situazione dei contagi da Covid-19 in Campania: le previsioni per ottobre.

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Contagi in Campania, l’intervento di De Luca che fa il punto sulla situazione Covid-19 in Regione. Oggi ci sono 253 contagi con 7mila tamponi e una percentuale di positivi del 3,38%. La proiezione: +500 contagi entro ottobre.

Situazione contagi in Campania

Vincenzo De Luca torna a fare il punto come ogni venerdì sull’emergenza Covid-19 in Campania, parlando per la prima volta dopo la rielezione a presidente della Regione con quasi il 70 percento dei voti: “Spiegheremo quello che intendiamo fare per contenere i contagi in vista degli scenari possibili delle prossime settimane. Ieri abbiamo approvato l’ordinanza che prevede l’obbligo dell’utilizzo della mascherina per tutta la giornata in Campania – ha detto De Luca nel primo pomeriggio di venerdì 25 settembre – Oggi siamo i più esposti d’Italia al Covid.

Fino a maggio quando decidevamo noi per la Campania vi era un percorso. Dopo maggio, dopo l’apertura di tutto, in Italia, si sono eliminate le barriere tra la mobilità nelle regioni e aperte le frontiere. Ed è evidente che siamo i più esposti perché con la maggior densità abitativa d’Italia. Oggi abbiamo un problema in più rispetto ad alcuni mesi fa, ovvero l’apertura dell’anno scolastico”. Attraverso il grafico che da inizio pandemia De Luca illustra settimanalmente, i dati forniti dagli epidemiologi della task force regionale mostrano un incremento dei contagi per la fine d’ottobre.

Sul fronte, per ora, ci sono 253 contagi con 7mila tamponi e una percentuale di positivi del 3,38%. “Senza i controlli obbligatori avremmo avuto dati già ben più drammatici. I positivi complessivi in Campania a oggi sono poco più di 11mila. La previsione degli epidemiologi da qui al 21 ottobre è di un incremento di 5o00 contagi. Poi arriveremo a 552 ricoveri ospedalieri (+ 180). Ad oggi infatti abbiamo 371 ricoveri di pazienti Covid su una platea di 551 posti letto Covid. Possiamo arrivare a 940 posti letto Covid non gravi, cioè non terapia intensiva” ha mostrato De Luca.

Punto di svolta

“Siamo ad una situazione di piena epidemia – ha continuato il presidente – L’ondata di cui parlavamo è già in atto e la situazione è delicata, grave, seria. Dobbiamo convivere col Covid fino all’arrivo del vaccino o l’alternativa inevitabile è la progressiva chiusura delle attività economiche, dei locali, dei bar, dei locali di ritrovo e quant’altro”. Varato infatti nelle ultime ore l’obbligo di mascherina anche nei luoghi all’aperto: “Se la curva del contagio non si stabilizza e scende si aggrava, noi chiuderemo tutto. Siamo in una fase delicata, nei prossimi giorni se non avremo dati tranquillizzanti ripercorreremo senza esitazione quanto gia’ fatto per fermare movida, luoghi di ritrovo, discoteche. Siamo nel pieno dell’epidemia, se la curva continua a salire chiuderemo tutto. Se l’alternativa è tra avere morti in strada o fare una allegra passeggiata, non ci sarà alcun dubbio”. Secondo gli epidemiologi scelti dalla Regione, tra fine ottobre e inizio novembre ci dovrebbe essere il picco del contagio Covid in Campania. Attraverso un video, De Luca ha mostrato la curva di proiezione come fatto nel mese di marzo, durante il picco della prima ondata della pandemia. Anche in quell’occasione, vennero mostrati due possibili andamenti, uno più positivo con meno contagi, e l’altro negativo con un picco esponenziale.

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