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Meloni alla Camera: “Come si verifica se un immigrato è omosessuale?”

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Giorgia Meloni si è lasciata andare a un duro intervento contro un emendamento che propone il divieto di rimpatrio per i migranti omosessuali.

Duro attacco quello portato avanti da Giorgia Meloni alla Camera dei Deputati contro il governo e contro un emendamento della parlamentare Laura Boldrini che prevede il divieto di rimpatrio per i migranti omosessuali. Agganciandosi a un suo precedente intervento sulla gestione della pandemia da parte dell’esecutivo, la leader di Fratelli d’Italia ha posto alcune domande provocatorie in merito alla possibilità che grazie all’emendamento migliaia di migranti possano dichiararsi omosessuali solo per evitare di essere rimpatriati.

Giorgia Meloni sui migranti omosessuali

Nell’aprire il suo intervento, la Meloni ha dichiarato: “Per mesi ci hanno detto che il virus non correva sui barconi: la cronaca però ha raccontato che sui barconi oltre al virus correva anche il terrorismo islamico internazionale.

Poi arriva l’emendamento Boldrini che dice che chi si dichiara omosessuale non può essere più rimpatriato”, aggiungendo in seguito: “Al netto del fatto che vorrei domandare alla Boldrini come si possa verificare se qualcuno sia o no omosessuale, non ci vuole un genio per vedere che domani noi avremo flotte di barconi battenti bandiera arcobaleno. Ma li avete letti o no gli articoli che raccontano dei pochi veri omosessuali immigrati che vanno nei circoli dell’Arcigay e che vengono derisi e insultati dai finti omosessuali immigrati?”.

A un certo punto Giorgia Meloni afferma inoltre che tale emendamento sarebbe discriminatorio nei confronti delle donne: “Domani un congolese uomo che si dichiara omosessuale non potrà essere rimpatriato, ma una congolese donna invece potrà essere rimpatriata. E voi sareste quelli che difendono i diritti delle donne”, dimenticando però forse che anche le donne possono essere omosessuali e dichiararsi tali.

Sul finale, la Meloni ha poi lanciato l’attacco finale al governo: “Per questo chiedo alla maggioranza: scrivete direttamente un emendamento per dire che i confini italiani sono aboliti, senza nasconderci dietro cose che non c’entrano niente. Non ci sono risposte sensate alle nostre domande. Perché l’unica risposta vera è che questa è una maggioranza di pazzi, cinici e irresponsabili. E la storia vi giudicherà per questo”.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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