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Natale, Salvini: “Il Governo pensi anche i genitori separati o divorziati”

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Il leader e segretario del Carroccio critica la maggioranza sul tema dei ricongiungimenti familiari

Salvini Natale

Matteo Salvini ha attaccato il governo sulla scelta di impedire i ricongiungimenti familiari a Natale. “Nessuno pensa a un Capodanno con veglioni da 200 persone con le note di ‘Maracaibo’ di fantozziana memoria – ironizza il leader della Lega -. Nessuno pensa all’urgenza di andare a trovare l’amante o il fidanzatino”.

“Ma – continua – siccome avete deciso di chiudere gli italiani a Natale, a santo Stefano e Capodanno, almeno ricordatevi dei milioni di genitori separati e lontani dai loro figli che hanno diritto di stare insieme con mamma e papà“. Salvini ha parlato in Aula a Palazzo Madama, ribattendo alle comunicazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza, sulle prossime misure anti Covid.

Natale, Salvini: “Il Governo pensi ai genitori separati”

Nella bozza del nuovo decreto, la cui firma è attesa entro la fine della prima settimana di dicembre, è specificato che non ci sarà alcuna deroga al divieto di mobilità durante le festività.

Dal 21 dicembre al 6 gennaio infatti è vietato ogni spostamento “in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome“. Inoltre il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio c’è anche lo stop agli spostamenti tra comuni, tranne che per comprovate esigenze di lavoro, necessità o salute. È consentito il rientro alla residenza, domicilio o abitazione, escluse le seconde case in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre e del 1°gennaio, “anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti”.

Così spiegata la furia del segretario della Lega: “Oggi in Senato ho portato la voce di milioni di italiani. Non ‘capricci’ o ‘voglia di vacanze’, ma storie di vita vera, di affetti, di anziani lasciati soli, di genitori e figli, di papà e mamme separati o divorziati che vorrebbero rivedere i propri bambini Al governo dico: usate il buonsenso e non rubateci il #Natale con un mese di anticipo”.

Nato il 18 luglio del 1990, vive a Cassina de' Pecchi. Si è laureato in Storia per seguire la propria voglia di conoscere il passato, ho iniziato l'attività giornalistica per analizzare il presente e le sue innumerevoli contraddizioni. Collabora con Metropolis Notizie e Notizie.it.


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Mattia Pirola

Nato il 18 luglio del 1990, vive a Cassina de' Pecchi. Si è laureato in Storia per seguire la propria voglia di conoscere il passato, ho iniziato l'attività giornalistica per analizzare il presente e le sue innumerevoli contraddizioni. Collabora con Metropolis Notizie e Notizie.it.

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