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Conte: “Il governo non cadrà sul Mes, l’esecutivo è europeista”

Il Mes non mette a rischio la tenuta del governo e durante il voto in Aula non ci sarà alcuna spaccatura: ne è convinto il Premier Conte.

Il Premier Conte ha assicurato che il governo non cadrà sul Mes e che il voto del 9 dicembre in Parlamento non sarà sull’attivazione del fondo salva-stati ma su alcune sue modifiche che, grazie anche al contributo dell’Italia, “sono servite a migliorare un meccanismo già esistente dal 2012“.

Conte “Il governo non cadrà sul Mes”

Intervistato da Repubblica, il Presidente del Consiglio ha ribadito la volontà di continuare a lavorare per attuare lo schema europeo di assicurazione dei depositi (EDIS) e per fare in modo che lo sforzo comune che ha portato ad adottare il piano Next generation EU possa anche in futuro costituire un presidio contro i cicli recessivi che potranno investire l’Unione. Conte ha poi affermato che il suo governo sta dimostrando di poter essere protagonista in Europa e che “questa consapevolezza non può non favorire la coesione tra le forze politiche di maggioranza e al loro interno“.

Anche se nel Movimento Cinque Stelle ci sono malumori e divisioni sul Mes, ha sostenuto che l’indirizzo della forza politica va nella direzione di offrire un contributo critico al miglioramento dell’Europa. Da parte sua non vede infatti pulsioni anti Unione Europea nel M5S anche perché “non hanno più spazio dopo che l’Europa è riuscita a rispondere alla pandemia con l’iniziativa Recovery Fund che permetterà all’Italia di beneficiare di 209 miliardi”.

Conte sul rimpasto di governo

Quanto alla questione del rimpasto di governo, il Premier ha escluso che ci possa essere un rimescolamento delle posizioni perché “i cittadini non capirebbero” e “la mia squadra sta lavorando molto bene“. Se poi un partito dovesse avere bisogno o opportunità di migliorare la sua squadra sarebbe un altro discorso. Ma deve comunque nascere dalle forze politiche in maniera trasparente.

Sul fatto che alcuni esponenti del Partito Democratico lo abbiano accusato di prendere da solo decisioni sulle questioni chiave, ha risposto di essere abituato a queste accuse come anche a quelle, opposte, di non decidere. “Su molti dossier ci sono posizioni diverse, ma questo governo non può essere accusato di non risolvere i problemi. Abbiamo risolto Alitalia e Ilva e siamo in dirittura finale con Aspi“, ha concluso.

“Su Recovery Fund percorso cristallino”

In un messaggio all’evento Ri-Nascita Italia promossa dalla Fondazione Guido Carli, il Premier è poi intervenuto sul Recovery Fund assicurando un percorso veloce e cristallino. Quanto poi agli interventi economici stanziati in Italia, ha spiegato che il governo ha rafforzato gli interventi a favore di autonomi, professionisti e imprese nonché sospeso e rinviato tasse e contributi. Nella Legge di Bilancio, ha continuato, ci saranno inoltre acceleratori di sviluppo e crescita. Tra questi la fiscalità di vantaggio al Sud, gli sgravi per le assunzioni di giovani e donne, il piano Transizione 4.0 e il superbonus come moltiplicatore sostenibile dell’economia.

Quanto infine all’inizio della presidenza italiana del G20 che ha definito un’opportunità unica, ha dichiarato che “siamo convinti che è questo il momento giusto per portare avanti un progetto su misura della grandezza, della qualità e delle risorse di un grande Paese come il nostro“.

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it


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parrucchiera spia di petronio cell ore 11.00
5 Dicembre 2020 11:17

11.15 industria

Petronila politico corrotto concusso amico giacy
5 Dicembre 2020 17:37

io sono pro Conte sempre


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Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

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