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Zona rossa, quali negozi restano aperti tra Capodanno e il 3 gennaio

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In Italia, proseguono le limitazioni imposte dalla zona rossa ma alcuni negozi resteranno aperti tra Capodanno e il 3 gennaio.

Dopo tre giorni vissuti in zona arancione, da giovedì 31 dicembre l’Italia è tornata a colorarsi di rosso. Le limitazioni previste dalla zona rossa, imposta al livello nazionale, varranno fino a domenica 3 gennaio e, dopo la breve pausa arancione rappresentata da lunedì 4 gennaio, proseguiranno fino al giorno dell’Epifania.

Zona rossa, limitazioni fino al 3 gennaio

Nel periodo compreso tra il 31 dicembre 2020 e il 3 gennaio 2021, torna in vigore il regime di lockdown imposto dalla zona rossa: pertanto, le limitazioni diventano più stringenti e comportano la chiusura di tutti i negozi e di tutte le attività di commercio al dettaglio presenti in Italia, su strada o all’interno dei centri commerciali. Da tale chiusura, però, sono esonerati gli esercizi che si dedicano alla vendita di beni di prima necessità, che possono essere raggiunti portando con sé l’apposita autocertificazione distribuita dal governo.

È prevista, poi, anche la chiusura di cinema, teatri, musei e servizi di ristorazioni ai quali sarà, tuttavia, consentito di effettuare consegne a domicilio e di garantire l’asporto.

L’elenco dei negozi aperti in zona rossa

I negozi per i quali è preservata l’apertura o per i quali è prevista la chiusura in regime di zona rossa sono stati indicati negli allegati numero 23 e 24 previsti dal Dpcm emanato il 23 novembre 2020, che ha istituito la suddivisione in tre zone – gialla, arancione e rossa – della penisola italiana al fine di impedire il dilagare dei contagi causati dal coronavirus.

Pertanto, quanto riguarda gli esercizi che si occupano di commercio al dettaglio, durante i giorni di zona rossa, potranno rimanere aperti tutte le attività di:

  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari);
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati;
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici;
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione;
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4);
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari;
  • Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio;
  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici;
  • Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio;
  • Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati • Commercio al dettaglio di biancheria personale;
  • Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati;
  • Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori;
  • Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica);
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti;
  • Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia;
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento;
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini;
  • Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali;
  • Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati;
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono;
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici.

Rispetto ai servizi per la persona, invece, è concessa l’apertura di esercizi che svolgono compiti quali:

  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia;
  • Attività delle lavanderie industriali;
  • Altre lavanderie, tintorie;
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse;
  • Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere.


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